PROVA DAL DOSSIER REALE

Frane: la pericolosità PAI più vicina è a 158 m dal confine

Dove cadono, rispetto al confine, la pericolosità PAI mappata e la frana IFFI più vicina?

Pagina 55 del dossier di Livorno: ISPRA / IdroGEO colloca la pericolosità PAI da frana più vicina a 158 m dal confine e la frana IFFI più vicina a 693 m.
Pagina 55 del dossier di Livorno: ISPRA / IdroGEO colloca la pericolosità PAI da frana più vicina a 158 m dal confine e la frana IFFI più vicina a 693 m. La pagina è riprodotta intera, come la riceve chi acquista.

Conclusioni leggibili della pagina

Risultato del dossier
La pericolosità PAI da frana dipinta più vicina è a 158 m dal confine catastale e il record IFFI più vicino a 693 m. La lettura non attribuisce alcuna classe alla particella: è su raster e non registra quale valga per il lotto.
Relazione con la particella
PAI da frana: elemento più vicino a 158 m dal confine catastale. IFFI: elemento più vicino a 693 m dallo stesso confine.
Limite della lettura
Questa pagina guarda solo la frana. Il PAI da alluvione è un altro strato e nello stesso dossier, a pagina 75, l'elemento più vicino è a circa 2 m. PAI e IFFI restano verifiche cartografiche preliminari: non certificano la stabilità del lotto e non sostituiscono lo studio geologico e geotecnico.

Risultato del dossier

La pericolosità PAI da frana dipinta più vicina è a 158 m dal confine catastale e il record IFFI più vicino a 693 m. La lettura non attribuisce alcuna classe alla particella: è su raster e non registra quale valga per il lotto.

Fonte e data

ISPRA / IdroGEO, mosaicatura PAI da frana e inventario IFFI. Vista ufficiale sul riquadro della particella, letta l’11 settembre 2026.

Relazione con la particella

PAI da frana: elemento più vicino a 158 m dal confine catastale. IFFI: elemento più vicino a 693 m dallo stesso confine.

Che cosa significa per l’acquisto

Le due distanze dicono dove la fonte dipinge il rischio, non che il terreno sia stabile. Un lotto fuori dalle campiture parte meglio in trattativa, ma il progetto si appoggia comunque alla relazione geologica e alle indagini sul terreno reale.

Prima della caparra

Chiedi all’Autorità di Bacino l’estratto PAI per foglio e particella, con legenda, classe ed edizione, e fai definire da un geologo le indagini necessarie per l’opera prevista.

Limite della lettura. Questa pagina guarda solo la frana. Il PAI da alluvione è un altro strato e nello stesso dossier, a pagina 75, l'elemento più vicino è a circa 2 m. PAI e IFFI restano verifiche cartografiche preliminari: non certificano la stabilità del lotto e non sostituiscono lo studio geologico e geotecnico.

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