PROVA DAL DOSSIER REALE
Vincolo paesaggistico: il dato dipinto arriva a 2 m dal confine
La lettura regionale dice che il vincolo paesaggistico tocca la particella?

Risultato del dossier
No. Il pixel tematico più vicino cade circa 2 m a nord-est del confine, ma il raster ha risoluzione di circa 6 m: a questa scala la fonte non registra quale classe valga per la particella.
Fonte e data
Regione Toscana, Direzione Urbanistica (SIPT). Vista ufficiale sul riquadro della particella, letta l’11 settembre 2026; dall’immagine non si ricava alcuna misura vettoriale.
Relazione con la particella
Immobili e aree di notevole interesse pubblico (art. 136): pixel tematico più vicino circa 2 m verso NE, risoluzione del raster circa 6 m.
Che cosa significa per l’acquisto
Circa due metri di distanza, con pixel da circa sei metri, significano una cosa sola: la particella sta sul bordo dell’area dipinta e il fascicolo paesaggistico va aperto prima della caparra. Il dossier registra come NON VERIFICATO l’estratto del vincolo e il parere sul percorso autorizzativo, che l’11 settembre 2026 non erano nel fascicolo.
Prima della caparra
Chiedi alla Regione il dato vettoriale riferito alla particella e al Comune il decreto applicabile con la scheda del vincolo. Poi fai sovrapporre quei documenti al rilievo da un tecnico abilitato, che dirà se serve l’autorizzazione paesaggistica e con quale procedura.
Limite della lettura. La lettura è cartografica e vale alla scala pubblicata dalla fonte. Non certifica lo stato della particella e non sostituisce il provvedimento, il piano paesaggistico regionale né il parere della Soprintendenza.
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