Cosa controllare prima di comprare un terreno in Italia

Prima di comprare un terreno, identifichi la particella, faccia verificare titolo e uso consentito, controlli vincoli e accesso, poi stimi i costi degli allacci e dell’acquisto prima della caparra.

Contorno catastale della particella di esempio a Diano San Pietro (Imperia)Sagoma catastale della particella di esempio in arancione, con le particelle confinanti in grigio.

50 m

Particella di esempio · Diano San Pietro (Imperia)

D298A000700.444 · 1.247 m²

Particelle confinanti

La particella del dossier di esempio a Diano San Pietro (Imperia), con le confinanti come le disegna il catasto. Prima di pagare, si procuri lo stesso disegno per il terreno che vuole comprare.Esempio, non verifica di proprietà né di edificabilità.

Fonte: Geometria catastale: Agenzia delle Entrate, licenza CC BY 4.0 · letta il 18 ottobre 2026

Indice
  1. Come identificare la particella dell’annuncio
  2. Documenti per comprare un terreno
  3. Terreno agricolo e terreno edificabile
  4. Vincoli, frane e alluvioni: cosa verificare sul terreno
  5. Accesso al terreno e servitù di passaggio
  6. Allacci di luce, acqua e scarichi: preventivi prima dell’acquisto
  7. Tasse e spese per comprare un terreno
  8. Proposta, preliminare e caparra
  9. Prelazione agraria e terreno già affittato
  10. Se compra dall’estero: codice fiscale, interprete e procura
  11. In che ordine fare i controlli prima della caparra

In breve

  • Identifichi tutte le particelle e faccia confrontare titoli, registri e stato dei luoghi.
  • Legga CDU e norme comunali rispetto al Suo progetto, poi approfondisca vincoli, accesso e allacci.
  • Servono preventivi separati per imposte, professionisti, mediazione e opere necessarie.
  • Prima di firmare e versare denaro, le criticità vanno risolte o coperte da condizioni precise.

0 € online

Consultazione catastale

Anche su immobili altrui; escluso il lavoro di un intermediario.

Agenzia delle Entrate, visura catastale online

30 giorni

Rilascio del CDU

Termine comunale dalla domanda, non durata dell’acquisto.

DPR 380/2001, art. 30

1 anno

Validità del CDU

Dal rilascio, con dichiarazione che gli strumenti urbanistici non sono cambiati.

DPR 380/2001, art. 30

15%

Registro sul terreno agricolo

Acquisto ordinario del non coltivatore diretto/IAP iscritto alla previdenza agricola.

DPR 131/1986, Tariffa art. 1

Ha già una particella in mente? Il dossier la confronta con i dati pubblici, con fonte e data per ogni risultato. Apra la mappa → 29 € in italiano o in inglese · 39 € in entrambe le lingue

Come identificare la particella dell’annuncio

Il primo controllo è capire esattamente che cosa Le stanno vendendo. Prezzo, foto e posizione del segnaposto non bastano per collegare l’annuncio al terreno che acquisterà.

Per identificare il bene servono Comune catastale, eventuale sezione, foglio e particella, detta anche mappale. Se la vendita comprende un fabbricato, chieda anche i relativi identificativi e il subalterno quando presente. Si faccia indicare quali appezzamenti sono inclusi nel prezzo: un oliveto vicino può comparire nelle fotografie senza essere compreso nella vendita.

Confronti l’annuncio con una visura recente e un estratto di mappa. La guida dell’Agenzia delle Entrate alla visura spiega dati identificativi e intestazioni. Questi permettono di individuare incongruenze, ma non sostituiscono l’indagine notarile sul titolo. Se una particella è stata frazionata, serve anche il collegamento tra identificativi vecchi e nuovi.

Porti la mappa al sopralluogo e fotografi gli elementi riconoscibili. Un muro, un filare o una recinzione sono riferimenti utili, non una delimitazione giuridica certa. Quando il confine incide sul progetto, al geometra va affidato un incarico specifico di ricostruzione o verifica.

Annoti anche l’uso che ha in mente (coltivazione, deposito, recupero di un edificio, abitazione): ogni verifica successiva si misura su quello. Acquistare un terreno adatto all’olivicoltura è una decisione diversa dall’acquistarlo contando di ricavarne una casa. Se non riesce a collegare i documenti al terreno mostrato, sospenda la trattativa.

Una pagina del dossier consegnato

Dettaglio della pagina 94Pagina 94: controlli su servizi e sostenibilità del budget prima di impegnarsi nell’acquisto.Apra la pagina a dimensione intera
Nel dossier di esempio (Diano San Pietro, particella 444), pagina 94 prosegue con utenze e budget, indicando quando fermare l’acquisto. Un costo resta aperto finché non arrivano documenti e preventivi riferiti al bene.

Fonte: TerrenoCheck, Diano San Pietro, particella 444, p. 94

Documenti per comprare un terreno

Visura, atto e CDU rispondono a domande diverse. Li raccolga prima di affidare al tecnico e al notaio verifiche riferite alle stesse particelle.

L’atto di provenienza deve essere completo degli allegati richiamati. Una successione, una divisione o una donazione richiedono al notaio un esame della relativa storia; non basta il riassunto dell’agente. L’ispezione dei registri va interpretata insieme ai titoli. Nei territori tavolari il professionista deve usare il libro fondiario competente.

DocumentoChe cosa documentaChe cosa non provaRilasciato daCosto e tempi
Visura catastaleCodici, classamento, intestazione catastaleTitolo, confini reali, diritto a costruireAgenzia delle EntrateGratis online; servizi di terzi a pagamento · Subito online
Estratto di mappaDisegno catastale delle particelleRilievo dei confini, diritto di passaggioAgenzia delle EntrateAccesso online gratis; copie conformi: verificare · Subito online
Atto e ispezioni immobiliariProvenienza, formalità e gravami da valutareFattibilità tecnica del progettoNotaio o archivio; Servizi di pubblicità immobiliareCopie, ricerche, incarico: su richiesta · Tempi: dipendono da quanti passaggi vanno ricostruiti
CDUUsi e prescrizioni urbanistichePermesso di costruire, proprietàComuneDiritti locali e bollo; Firenze · Entro 30 giorni dalla domanda
Fascicolo edilizio, se c’è un fabbricatoTitoli ed elaborati in archivioRiscontro certo con lo stato dei luoghiComune; confronto del tecnicoDiritti d’accesso e compenso su preventivo · Tempi: dipendono dall’archivio comunale e da quanto è completa la pratica

Fonte: Atti ufficiali citati nella tabella

Per un fabbricato chieda inoltre riscontro della regolarità edilizia, agibilità quando pertinente e documentazione energetica se dovuta. Domanda di condono e pratica conclusa non sono equivalenti: si faccia spiegare dal tecnico che cosa manca. Per approfondire il certificato, consulti la guida al CDU.

Tavola assonometrica di un terreno rurale con rudere, olivi, muro a secco, strada sterrata fino al confine, margine di un corso d’acqua e palo delle utenze; confine tratteggiato in terracotta.
Schema concettuale: sul posto controlli il rudere, gli olivi, il muro e il confine, il punto in cui la strada arriva al confine, il margine del corso d’acqua e il palo delle utenze.

Fonte: TerrenoCheck, schema concettuale

Terreno agricolo e terreno edificabile

Il terreno è adatto al Suo progetto soltanto se l’uso previsto è ammissibile e concretamente realizzabile. L’etichetta «edificabile» dell’annuncio richiede una verifica sulla particella esatta.

La verifica richiede tavola del piano comunale e norme tecniche di attuazione, indicate come NTA. Il piano può chiamarsi PRG, PUC o PGT: il tecnico deve individuare lo strumento applicabile, le varianti e le eventuali misure di salvaguardia. Il DPR 380/2001, articolo 12 lega il permesso alla conformità urbanistica e alle condizioni sulle urbanizzazioni.

Vanno verificate superficie utilizzabile, destinazioni, distanze e disponibilità edificatoria residua. Diritti già utilizzati da un altro fabbricato o trasferiti possono ridurre ciò che sembra disponibile. Serve un elaborato che collochi il progetto sulla mappa, con i punti ancora subordinati a risposte dell’ufficio comunale.

Per un fondo agricolo occorre chiarire quali interventi siano ammessi per il Suo profilo di acquirente. La possibilità concessa a un’azienda agricola non si trasferisce automaticamente al privato che desidera una casa per le vacanze. Eviti di applicare un indice trovato online senza conoscere la superficie computabile e le condizioni regionali.

Se il venditore propone porzioni da frazionare, occorre chiarire come sarà definito il bene e verificata la legittimità dell’operazione. Il divieto di lottizzazione abusiva riguarda anche operazioni negoziali che preparano una trasformazione edificatoria vietata. Suddividere catastalmente non crea un’autorizzazione urbanistica.

La guida al piano comunale approfondisce queste verifiche. Prima della firma serve un parere scritto del tecnico che indichi se il Suo progetto rispetta le norme, quali autorizzazioni occorrono e quali risposte mancano ancora.

Vincoli, frane e alluvioni: cosa verificare sul terreno

Una destinazione urbanistica favorevole può convivere con vincoli che limitano il progetto. Confronti l’intero perimetro del terreno con le fonti competenti, includendo accesso e opere esterne necessarie.

Per frane e alluvioni inizi da IdroGEO di ISPRA, poi il tecnico deve leggere le cartografie e le norme del PAI e del PGRA del distretto competente. Un punto al centro del campo può non rappresentare il tratto di strada o il margine del torrente. Se emerge un’interferenza, va chiarito se interessa l’impronta prevista, l’accesso o soltanto una porzione marginale.

Il SITAP del Ministero della Cultura aiuta a individuare tutele paesaggistiche, ma dichiara limiti di copertura e aggiornamento. Occorre confrontare il piano paesaggistico regionale e i provvedimenti originari. Una campitura assente su un visualizzatore non chiude l’indagine.

Completi la ricerca con vincolo idrogeologico, aree protette e Natura 2000. Verifichi gli usi civici con l’ufficio regionale competente quando il contesto lo richiede. Il vincolo idrogeologico e la pericolosità PAI sono controlli distinti: non li consideri sinonimi.

Il Comune deve chiarire se le particelle compaiono nel catasto delle aree percorse dal fuoco. Per boschi e pascoli bruciati la L. 353/2000, art. 10 vieta per quindici anni di cambiarne la destinazione, salvo le opere pubbliche necessarie alla sicurezza delle persone e dell’ambiente, e per dieci anni di costruirvi edifici, strutture e infrastrutture per insediamenti civili e attività produttive, salvo le opere già previste dagli strumenti urbanistici vigenti prima dell’incendio.

Nei Comuni senza piano regolatore, su un bosco bruciato è vietata per dieci anni ogni edificazione. Se l’atto di vendita è stipulato entro i quindici anni, deve richiamare espressamente il vincolo, pena la nullità.

Durante il sopralluogo segnali riporti di terreno, scarichi, rifiuti o precedenti usi produttivi al tecnico. Le mappe pubbliche possono non descrivere queste condizioni. Una visita serve a decidere quali approfondimenti commissionare, senza trasformare un’osservazione visiva in una diagnosi.

Il rapporto preliminare TerrenoCheck raccoglie dati pubblici sui rischi e sulle lacune da approfondire con i professionisti. La guida ai rischi PAI aiuta a leggere il contesto; gli accertamenti professionali restano riferiti al caso concreto.

Accesso al terreno e servitù di passaggio

Una strada percorribile deve essere anche giuridicamente utilizzabile per l’uso previsto. Verifichi il percorso completo, senza fermarsi al cancello fotografato nell’annuncio.

Per ogni tratto va chiarito se è pubblico, di proprietà del venditore oppure appartenente ad altri. Le strade vicinali e le servitù sono spiegate nella guida all’accesso al terreno. Per una servitù di passaggio il notaio esamini titolo e pubblicità immobiliare; il tecnico confronti il tracciato con i luoghi. Una tolleranza del vicino non offre la stessa base documentale di un diritto verificato. Il riferimento è la disciplina delle servitù nel codice civile.

Si faccia spiegare quali mezzi e usi siano consentiti. Il passaggio adatto alla raccolta delle olive potrebbe richiedere approfondimenti diversi dall’accesso a un cantiere o a un’abitazione. Verifichi chi sostiene manutenzione, ripristino del fondo e gestione del cancello. Vanno chiarite anche eventuali contestazioni in corso.

Percorra l’accesso fino in fondo. Pendenza, strettoie e drenaggio incidono sulla spesa anche quando il diritto è chiaro. Se possibile, osservi la strada dopo la pioggia e chieda traccia dei lavori recenti: un sopralluogo estivo può nascondere problemi stagionali.

Per un nuovo ingresso dalla strada chieda all’ente competente se occorrano autorizzazioni e opere specifiche. Il diritto di arrivare al confine non risolve necessariamente la possibilità di aprire un accesso carrabile.

Il passaggio coattivo previsto dal codice civile per un fondo intercluso è un rimedio da valutare con un legale. Non lo usi come presupposto del budget: prima dell’acquisto servono una soluzione praticabile e costi chiariti.

Allacci di luce, acqua e scarichi: preventivi prima dell’acquisto

Un palo vicino al confine non indica quanto costerà l’allaccio. Occorre una richiesta riferita al punto di consegna, alla potenza e all’uso previsto.

Per la sola connessione elettrica si rivolga al distributore locale; se vuole anche attivare la fornitura, segua il percorso indicato da ARERA per nuovo allacciamento e attivazione. Il distributore o il fornitore deve precisare quali opere siano comprese, quali restino a Suo carico e quali autorizzazioni o disponibilità di terreni terzi siano necessarie.

Per l’acqua individui il gestore competente: vanno verificate disponibilità, punto di presa e percorso. La presenza di una tubazione non dice se il servizio sia destinato a uso potabile o irriguo, né se la capacità sia sufficiente. Se viene proposto un pozzo, servono documenti e titolo d’uso, senza presumere che l’acqua sia potabile.

Verifichi separatamente lo smaltimento dei reflui con il tecnico e il gestore. Se manca la fognatura, la soluzione autonoma deve essere compatibile con uso, terreno e regole locali. Occorre chiarire chi autorizza lo scarico e quali verifiche precedono l’installazione.

Raccolga le risposte in un prospetto che distingua fattibilità, autorizzazioni ancora aperte e costo. Un generico preventivo di impianto può escludere proprio la tratta più difficile, quella attraverso una proprietà vicina.

Se il progetto richiede una connessione che nessuno ha ancora esaminato, Le conviene chiarirla prima della caparra o inserirla in una condizione contrattuale precisa. Una riduzione del prezzo compensa una spesa stimabile, non rende fattibile un allaccio vietato.

Tasse e spese per comprare un terreno

Il costo d’acquisto comprende imposte e servizi professionali, oltre al prezzo. Il notaio deve classificare l’operazione prima che Lei applichi aliquote o agevolazioni.

Per la vendita ordinaria di terreno agricolo a un acquirente che non è coltivatore diretto né IAP iscritto alla previdenza agricola, il registro è al 15%; per il terreno edificabile venduto da un privato si applica ordinariamente il 9%, Tariffa parte I del DPR 131/1986. Il testo della Tariffa riprodotto in Gazzetta distingue i casi.

A parità di prezzo ipotetico di 40.000 €, assumendo per l’esempio anche una base imponibile di pari importo, il registro risulta 6.000 € sull’agricolo del non agricoltore e 3.600 € sull’edificabile da privato. Sono calcoli sulle aliquote di legge, non valutazioni fiscali della particella. Sui terreni il valore fiscalmente accertabile richiede attenzione: chieda al notaio come sia stata determinata la base.

Notaio, agenzia e ricerche nel grafico sono stime nostre, lorde, non tariffe né medie di mercato: le sostituisca con preventivi; compenso professionale concordato e accordo di mediazione determinano le spese effettive. Per il CDU vale la tariffa di Firenze.

Spese oltre il prezzo, su un terreno da 40.000 €

Agricolo, acquirente non agricoltore (15%)9.460 €
  • Imposta di registro6.000 €
  • Ipotecaria + catastale100 €
  • Notaio, stima2.000 €
  • Agenzia, stima1.200 €
  • CDU, esempio Firenze135 €
  • Ricerche, stima25 €
Edificabile, venditore privato (9%)7.060 €
  • Imposta di registro3.600 €
  • Ipotecaria + catastale100 €
  • Notaio, stima2.000 €
  • Agenzia, stima1.200 €
  • CDU, esempio Firenze135 €
  • Ricerche, stima25 €
Esempi ipotetici: prezzo e base imponibile di 40.000 €, venditore privato, fuori IVA e senza agevolazioni. Notaio, agenzia e ricerche sono stime; il CDU è la tariffa di Firenze.

Fonte: DPR 131/1986, Tariffa parte I, art. 1; D.Lgs. 23/2011, art. 10; Comune di Firenze, CDU (verificata il 15 ottobre 2026)

Con il prezzo, il totale arriva a 49.460 € per l’agricolo e 47.060 € per l’edificabile: i 2.400 € di differenza sono tutti di imposta di registro. Restano esclusi rilievi, verifiche tecniche approfondite e opere di accesso o allaccio.

Serve un preventivo notarile che separi imposte, compenso e anticipazioni, per evitare di contare la stessa ricerca anche fuori dal preventivo. L’agenzia deve indicare importo lordo e momento di maturazione. Un accordo può produrre conseguenze economiche prima del rogito.

Il D.Lgs. 123/2025 (testo unico dell’imposta di registro e altri tributi indiretti) si applica dal 1° gennaio 2027, per effetto del DL 200/2025, articolo 4, comma 5. Per questa guida si usa il quadro applicabile alla data di verifica; faccia aggiornare il conteggio quando viene fissato l’atto.

Proposta, preliminare e caparra

Prima di versare qualunque somma, stabilisca chi la custodisce, quando può essere svincolata e che cosa succede se una verifica concordata dà esito negativo. Queste regole vanno scritte nel contratto.

Un modulo presentato come «prenotazione» merita la stessa attenzione di una proposta d’acquisto: guardi obblighi, durata dell’irrevocabilità e trattamento delle somme.

Quando si muovono i soldi

  1. 1Proposta d’acquisto

    Che cosa si paga

    eventuale somma in custodia o caparra secondo il testo

    Se va male

    proposta vincolante e possibile provvigione

    Da chiudere prima

    particelle, condizioni di fattibilità e regole di restituzione

  2. 2Preliminare e caparra

    Che cosa si paga

    caparra o acconto, imposte e possibili spese professionali

    Se va male

    perdita della caparra o controversia per ottenere restituzione e rimedi

    Da chiudere prima

    titolo esaminato, uso previsto, accesso e gestione della prelazione

  3. 3Rogito dal notaio

    Che cosa si paga

    saldo, imposte e spese residue

    Se va male

    terreno acquistato con un problema tecnico o contrattuale irrisolto

    Da chiudere prima

    documenti validi, adempimenti concordati e modalità di pagamento

Distingua caparra confirmatoria e acconto. In caso di inadempimento imputabile valgono i rimedi spiegati dal Notariato sulla caparra, compresi, nei relativi presupposti, ritenzione o richiesta del doppio; non è una garanzia di rimborso immediato. La caparra penitenziale ha una funzione diversa. Chieda che tipo di somma sta versando e quali rimedi siano previsti.

Prelazione agraria e terreno già affittato

La prelazione agraria spetta, con i requisiti di legge, all’affittuario coltivatore diretto del fondo (L. 590/1965, art. 8). In assenza di un conduttore coltivatore diretto insediato sul fondo, può spettare al proprietario confinante che coltiva il terreno vicino ed è coltivatore diretto oppure IAP iscritto nella previdenza agricola (L. 817/1971, art. 7, nn. 2 e 2-bis). La semplice vicinanza non basta.

Se esiste un affitto, chieda contratto, scadenza ed eventuali accordi di rilascio: la vendita non Le assicura un terreno libero. Un contratto opponibile all’acquirente deve essere rispettato; il notaio verifichi la Sua posizione anche alla luce dell’art. 1599 del codice civile. La presenza del conduttore coltivatore diretto incide inoltre sulla prelazione dei confinanti.

Se manca la notifica o il prezzo notificato supera quello della vendita, l’avente diritto può esercitare il retratto agrario: riscattare il terreno dall’acquirente allo stesso prezzo entro un anno dalla trascrizione (L. 590/1965, art. 8).

Fra più confinanti aventi diritto, la L. 36/2024, art. 8 dà preferenza alle imprese giovanili agricole qualificate, con requisiti e ordine di priorità specifici. I requisiti vanno verificati, senza presumere che ogni giovane vicino abbia precedenza. La guida alla prelazione agraria approfondisce questi casi.

La guida a preliminare e caparra approfondisce le condizioni da concordare. Valuti con il notaio la trascrizione del preliminare, distinta dalla registrazione fiscale, e il deposito del saldo su conto dedicato. Sono strumenti diversi; il deposito non sostituisce la verifica di edificabilità.

Se compra dall’estero: codice fiscale, interprete e procura

Se acquista come cittadino straniero, faccia chiarire prima della firma anche capacità d’acquisto ed eventuale reciprocità.

Per il rogito serve il codice fiscale italiano: dall’estero lo rilascia anche il consolato. Se non parla italiano, concordi con il notaio interprete e traduzione per il rogito, salvo l’atto in lingua straniera consentito dall’art. 54 della legge notarile, e valuti una procura speciale se non può essere presente.

In che ordine fare i controlli prima della caparra

Parta dai controlli che possono far abbandonare un annuncio e approfondisca prima di assumere obblighi. Alla fine deve sapere quali problemi sono risolti e quali restano aperti, con il rimedio scritto nel contratto.

Raccolga identificativi e documenti, poi affidi in parallelo al notaio l’esame giuridico e al tecnico il confronto con il progetto. Approfondisca i vincoli che interferiscono con l’uso previsto, provi l’accesso e chieda i preventivi. Soltanto dopo definisca il costo sostenibile e le condizioni per procedere.

Non esiste una durata nazionale affidabile dell’intero percorso. Archivi incompleti, servitù da costituire e prelazione possono cambiare il calendario. Ai professionisti va chiesto un elenco delle attività con responsabile e documento finale, distinguendo termine legale da data concordata.

Cosa controllare prima di comprare un terreno in Italia

https://terrenocheck.it/it/guida/comprare-terreno-italia-checklist

Lista di controllo

Prima della caparra

Questa guida è informazione generale, non consulenza legale, notarile, catastale, tecnica o fiscale. Il dossier TerrenoCheck è un controllo preliminare delle fonti pubbliche: non verifica proprietà, titolo, gravami né il diritto di costruire. Il caso concreto va verificato con un professionista italiano.

Fonti (32)

Fonti verificate il 15 ottobre 2026.

  1. L. 353/2000, art. 10 (aree percorse dal fuoco) · verificata il
  2. Agenzia delle Entrate, La nuova visura catastale · verificata il
  3. Gazzetta Ufficiale, D.Lgs. 139/2024, art. 7 · verificata il
  4. Agenzia delle Entrate, visura catastale online · verificata il
  5. Gazzetta Ufficiale, DPR 380/2001, art. 30, commi 2-4 · verificata il
  6. Comune di Firenze, CDU: costi e tempi · verificata il
  7. Gazzetta Ufficiale, DPR 380/2001, art. 12 · verificata il
  8. Dipartimento della Protezione Civile, testo DPR 380/2001 · verificata il
  9. Ministero della Cultura, SITAP e limiti di copertura · verificata il
  10. ISPRA, consultazione IdroGEO · verificata il
  11. ISPRA, Rete Natura 2000, dati MASE · verificata il
  12. Normattiva, codice civile, servitù e contratti · verificata il
  13. Normattiva, DPR 131/1986, Tariffa parte I, art. 1 · verificata il
  14. Gazzetta Ufficiale, 24 dicembre 2019, richiamo della Tariffa parte I, art. 1 · verificata il
  15. MEF, D.Lgs. 23/2011, art. 10, testo e decorrenza dell’abrogazione · verificata il
  16. Gazzetta Ufficiale, DL 200/2025, art. 4, comma 5 · verificata il
  17. Gazzetta Ufficiale, 29 gennaio 2018, codice civile artt. 1755-1757 · verificata il
  18. Consiglio Nazionale del Notariato, La proposta d’acquisto · verificata il
  19. Consiglio Nazionale del Notariato, Garanzia preliminare · verificata il
  20. Fondazione Italiana del Notariato, redazione del preliminare e caparra · verificata il
  21. Consiglio Nazionale del Notariato, Il deposito del prezzo · verificata il
  22. Gazzetta Ufficiale, DL 34/2020 coordinato, art. 224 e testo L. 590/1965, art. 8 · verificata il
  23. Gazzetta Ufficiale, L. 36/2024, art. 8 e note: L. 590/1965 e L. 817/1971 · verificata il
  24. ARERA, nuovo allacciamento elettrico e preventivo · verificata il
  25. Gazzetta Ufficiale, DL 1/2012 convertito, art. 9, compensi professionali · verificata il
  26. MAECI, Diritti e reciprocità · verificata il
  27. Gazzetta Ufficiale, codice civile, art. 1599: acquisto di un bene locato · verificata il
  28. Normattiva, D.Lgs. 123/2025: imposta di registro e altri tributi indiretti · verificata il
  29. Agenzia delle Entrate, attribuzione del codice fiscale tramite il consolato · verificata il
  30. Gazzetta Ufficiale, L. 89/1913, art. 54: lingua dell’atto · verificata il
  31. Gazzetta Ufficiale, L. 89/1913, art. 55: interprete · verificata il
  32. MAECI, Consolato di Londra: procura speciale per acquisto immobiliare · verificata il

Domande frequenti

Quali documenti chiedere prima di comprare un terreno?

Servono visura aggiornata, estratto di mappa, atto di provenienza completo e CDU. Aggiunga titoli e planimetrie se esistono fabbricati, documenti sull’accesso e contratti di utilizzo agricolo. Il notaio deve verificare i registri immobiliari; il tecnico deve confrontare piano comunale, documenti e terreno reale. Un fascicolo completo serve a distinguere ciò che è accertato da ciò che resta da chiarire.

La visura catastale prova che il venditore è proprietario?

Nel sistema ordinario il nome in visura non sostituisce la verifica del titolo. Il Catasto serve a identificare e descrivere fiscalmente il bene; il notaio confronta atti e registri immobiliari e verifica i gravami. Nei territori con sistema tavolare occorre utilizzare anche il libro fondiario. Se nomi, quote o particelle non coincidono, faccia chiarire la differenza prima di impegnarsi.

Si può costruire una casa su un terreno agricolo?

La destinazione agricola non attribuisce automaticamente il diritto a costruire un’abitazione. Occorre leggere la legge regionale e le norme comunali applicabili alla particella e al progetto, verificando eventuali requisiti dell’operatore agricolo e disponibilità edificatoria residua. Serve una valutazione scritta di un tecnico locale. Nemmeno un rudere riportato in mappa dimostra da solo che sia ricostruibile o trasformabile in casa.

Quanto costa comprare un terreno oltre al prezzo?

Dipende dalla natura del terreno, dal regime del venditore e dai requisiti dell’acquirente. Al calcolo delle imposte aggiunga preventivi notarile e tecnico, eventuale provvigione, certificati e ricerche. Accesso e allacci richiedono un budget distinto. Il confronto dei costi usa stime dichiarate per alcune spese: Le serve per impostare il conto, mentre per decidere deve sostituirle con preventivi riferiti alla particella.

La caparra viene restituita se il terreno non è edificabile?

Non automaticamente. Contano il contenuto del contratto, ciò che era stato promesso, le condizioni pattuite e l’eventuale inadempimento. Se vuole comprare soltanto per un progetto preciso, faccia scrivere prima della firma come verificarne la fattibilità, entro quale termine e che cosa succede alle somme versate se la condizione non si realizza. Una rassicurazione verbale dell’agenzia non sostituisce questa disciplina.