Certificato di destinazione urbanistica (CDU): costo e validità
Il certificato di destinazione urbanistica (CDU) è rilasciato dal Comune, riporta le prescrizioni urbanistiche del terreno e va allegato agli atti per cui la legge lo richiede.
50 m
Particella di esempio · Diano San Pietro (Imperia)
D298A000700.444 · 1.247 m²
Particelle confinanti
Fonte: Geometria catastale: Agenzia delle Entrate, licenza CC BY 4.0 · letta il 18 ottobre 2026
Documenti a confronto
Documento · Che cosa dice
- CDU
- Regole urbanistiche del terreno
- Visura catastale
- Identificativi, classamento, intestazione catastale
- Agibilità
- Condizioni e documentazione dell’edificio
- Permesso di costruire
- Autorizza le opere descritte
Indice
- Che cos’è il CDU e che cosa dice sul terreno
- Quando è obbligatorio il CDU per vendere un terreno
- Chi rilascia il CDU e come richiederlo al Comune
- Quanto costa il CDU nei diversi Comuni
- Quanto tempo serve e qual è la validità del CDU
- Come leggere un CDU: zona urbanistica, NTA e salvaguardia
- CDU di terreno agricolo: cosa può fare chi non è agricoltore
- Cosa fare se il CDU non corrisponde all’annuncio
In breve
- Il CDU riporta le prescrizioni urbanistiche delle particelle indicate: legga anche tavole e norme richiamate.
- Per la normale vendita di terreno occorre allegarlo; le eccezioni dipendono dall’atto concreto.
- Il termine massimo legale è 30 giorni; dura un anno dal rilascio con la dichiarazione che il piano non è cambiato.
- Diritti e procedura dipendono dal Comune; chiarisca ogni differenza con l’annuncio prima di impegnarsi.
30 giorni
Termine di rilascio
Massimo legale dalla presentazione della domanda.
1 anno
Validità dal rilascio
Con dichiarazione di assenza di modifiche urbanistiche.
Comune
Ufficio che lo rilascia
Dirigente o responsabile dell’ufficio competente.
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Che cos’è il CDU e che cosa dice sul terreno
Parta dall’elenco delle particelle comprese nella vendita. Un certificato che riguarda solo il lotto principale lascia da esaminare gli altri terreni offerti, anche quando l’annuncio li presenta come un’unica proprietà.
Confronti il certificato con l’annuncio: può indicare una zona agricola, residenziale soggetta a piano attuativo oppure a servizi pubblici. Le conseguenze dipendono da tavole e norme richiamate. La Guida CDU e visure PRG di Roma Capitale descrive questa funzione; il suo formato e le sue procedure storiche non vanno estesi agli altri Comuni.
Il CDU non certifica proprietà, titolo o concreta edificabilità del progetto. Restano da esaminare progetto, diritti e autorizzazioni.
| Documento | Che cosa dice | Che cosa non dice | Chi lo rilascia |
|---|---|---|---|
| CDU | Regole urbanistiche del terreno | Non approva il progetto | Comune |
| Visura catastale | Identificativi, classamento, intestazione catastale | Non indica gli usi ammessi dal piano | Agenzia delle Entrate |
| Agibilità | Condizioni e documentazione dell’edificio | Non attribuisce edificabilità al terreno | Comune per i vecchi certificati; oggi segnalazione del soggetto obbligato con attestazione tecnica |
| Permesso di costruire | Autorizza le opere descritte | Non autorizza opere diverse | Comune |
CDU, visura, agibilità e permesso di costruire rispondono a domande diverse
CDU
- Che cosa dice
- Regole urbanistiche del terreno
- Che cosa non dice
- Non approva il progetto
- Chi lo rilascia
- Comune
Visura catastale
- Che cosa dice
- Identificativi, classamento, intestazione catastale
- Che cosa non dice
- Non indica gli usi ammessi dal piano
- Chi lo rilascia
- Agenzia delle Entrate
Agibilità
- Che cosa dice
- Condizioni e documentazione dell’edificio
- Che cosa non dice
- Non attribuisce edificabilità al terreno
- Chi lo rilascia
- Comune per i vecchi certificati; oggi segnalazione del soggetto obbligato con attestazione tecnica
Permesso di costruire
- Che cosa dice
- Autorizza le opere descritte
- Che cosa non dice
- Non autorizza opere diverse
- Chi lo rilascia
- Comune
Fonte: artt. 12, 13, 16, 20 e 24 del DPR 380/2001, testo vigente; Comune di Milano, Certificati di agibilità.
Il certificato di destinazione d’uso riguarda invece l’uso di un immobile o unità, secondo il servizio locale. Per evitare equivoci, specifichi che Le serve il CDU del terreno.
Una pagina del dossier consegnato

Fonte: TerrenoCheck, Diano San Pietro, particella 444, p. 19
Quando è obbligatorio il CDU per vendere un terreno
Nella normale compravendita di un terreno il CDU va allegato al rogito. L'art. 30 del DPR 380/2001, comma 2 prevede la nullità e l’impossibilità di stipulare e trascrivere gli atti tra vivi interessati quando manca l’allegato richiesto.
La regola comprende anche costituzione di diritti reali e scioglimento di comunioni, nei termini della norma. Non dipende dal fatto che il terreno sia agricolo o presentato come edificabile. L’obbligo di allegarlo non dice se il terreno sia adatto all’uso che ha in mente.
La verifica notarile richiede elenco delle particelle, dati del fabbricato e atti sul rapporto pertinenziale. Vicinanza e recinzione comune non bastano; conta l’area complessiva.
Esistono altre esclusioni previste dall'art. 30, comma 10, fra cui divisioni ereditarie, testamenti e determinate donazioni familiari. Non le applichi per analogia a una vendita successiva. Un terreno ricevuto per successione può richiedere il CDU quando viene poi venduto.
Chieda questi documenti al venditore e ne conservi una copia leggibile prima di impegnarsi. La checklist per comprare un terreno collega questa verifica agli altri documenti dell’acquisto.
L’art. 30, comma 4-bis, introdotto dalla L. 246/2005, art. 12, comma 4 consente di confermare o integrare l’atto privo del CDU o della dichiarazione del comma 3, anche su iniziativa di una sola parte o dei suoi aventi causa, mediante atto pubblico o autenticato che alleghi il certificato delle prescrizioni urbanistiche alla data dell’atto originario oppure contenga la dichiarazione omessa.

Chi rilascia il CDU e come richiederlo al Comune
Il CDU è rilasciato dal dirigente o responsabile dell’ufficio comunale competente per il terreno. La richiesta si presenta attraverso il canale indicato dal Comune, che può essere un portale oppure la PEC con gli allegati e la firma richiesti.
Raccolga Comune catastale, eventuale sezione, foglio e particella di ogni terreno. Localizzazione amministrativa e riferimento catastale devono corrispondere; indirizzo e segnaposto non sostituiscono gli identificativi.
Alleghi l'estratto di mappa catastale, evidenziando le particelle secondo le istruzioni locali. Quanto può essere vecchio l’estratto lo decide lo sportello: chieda se ne serve uno recente. Dopo un frazionamento occorre collegare vecchi e nuovi identificativi prima dell’invio.
I requisiti cambiano: Firenze, servizio CDU ammette proprietari o chi abbia interesse per gli atti indicati; Torino, Certificazioni urbanistiche indica i titolari dei diritti ammessi e il professionista incaricato. Concordi con il venditore chi presenta la domanda e con quale delega.
Servono documento d’identità, dati fiscali, recapiti e l’eventuale delega prevista dal modulo locale. Per il rogito, Firenze richiede anche la PEC del notaio.
Conservi domanda firmata, ricevuta di presentazione, protocollo e pagamento. Il Comune può rilasciare un originale cartaceo oppure digitale secondo la propria procedura: Firenze ammette anche il rilascio cartaceo. Controlli subito che l’originale sia firmato, completo di allegati e riferito a tutte le particelle richieste. Una foto non sostituisce l’originale.
Quanto costa il CDU nei diversi Comuni
Il costo comprende diritti di segreteria stabiliti dal Comune e imposta di bollo, salvo esenzioni applicabili. Il compenso del professionista che presenta o interpreta la pratica è una voce distinta, da concordare prima dell’incarico.
| Comune | Diritti di segreteria | Bollo indicato | Totale ordinario | Condizione da controllare |
|---|---|---|---|---|
| Firenze | 103 € | 32 € | 135 € | Per richiesta: servizio CDU |
| Milano | 100 € | 32 € | 132 € | Possibili certificati aggiuntivi: servizio CDU |
| Torino | 106,47 € | 32 € | 138,47 € | Per area o poligono: tariffe 2026 |
Diritti e bollo del CDU negli esempi comunali
Firenze
- Diritti di segreteria
- 103 €
- Bollo indicato
- 32 €
- Totale ordinario
- 135 €
- Condizione da controllare
- Per richiesta: servizio CDU
Milano
- Diritti di segreteria
- 100 €
- Bollo indicato
- 32 €
- Totale ordinario
- 132 €
- Condizione da controllare
- Possibili certificati aggiuntivi: servizio CDU
Torino
- Diritti di segreteria
- 106,47 €
- Bollo indicato
- 32 €
- Totale ordinario
- 138,47 €
- Condizione da controllare
- Per area o poligono: tariffe 2026
Il conteggio va chiarito prima del pagamento: più particelle non equivalgono sempre a più certificati. Aree separate o documenti aggiuntivi possono cambiare il conto; non deduca una tariffa per particella.
Utilizzi il pagamento generato dal procedimento, se richiesto: Torino, Certificazioni urbanistiche avverte che i versamenti spontanei non sono associabili alla pratica.
Le esenzioni dal bollo richiedono il corretto fondamento normativo per l’uso dichiarato. Il preventivo professionale deve distinguere diritti, bollo e lavoro svolto.
Quanto tempo serve e qual è la validità del CDU
Il termine massimo legale di rilascio, definito termine perentorio, è 30 giorni dalla presentazione della domanda; la validità è un anno dal rilascio, con la dichiarazione dell’alienante o di un condividente che non siano intervenute modifiche degli strumenti urbanistici. Sono le regole dell'art. 30 del DPR 380/2001, comma 3.
La pratica locale può essere più rapida: Firenze indica tempi «mediamente inferiori ai 7 giorni lavorativi» dalla data di accoglimento della domanda e precisa: «Non è prevista una procedura di urgenza». È una media locale; per il rogito consideri anche integrazioni e correzioni.
CDU: dalla domanda alla scadenza
- Domanda al ComuneCon foglio e particella catastali
- Rilascio entro 30 giorniTermine fissato dall’art. 30, comma 3
- Validità di un annoCon la dichiarazione dell’alienante che il piano non è cambiato
Una variante adottata può incidere sull’utilizzabilità del CDU. L’assenza di comunicazioni al venditore non prova che il piano sia rimasto invariato.
Quando il Comune non rilascia il CDU nel termine, il DPR 380/2001, art. 30, comma 4 consente una dichiarazione dell’alienante o di un condividente. Deve attestare la presentazione della domanda e la destinazione secondo strumenti vigenti o adottati, oppure la loro inesistenza o la previsione di strumenti attuativi nel piano generale approvato.
Se il ritardo deriva da identificativi incoerenti, li faccia correggere: la dichiarazione non risolve il dubbio su quale terreno si stia trasferendo. Per preparare l’incarico consulti la guida ai controlli del notaio.
Come leggere un CDU: zona urbanistica, NTA e salvaguardia
Legga il CDU insieme alla mappa e alle norme richiamate: «residenziale» o «agricolo» non esauriscono le condizioni applicabili.
Le NTA, Norme Tecniche di Attuazione, spiegano gli usi ammessi e le condizioni della zona. Anche gli elaborati richiamati fanno parte della lettura. Per orientarsi fra i nomi dei piani consulti la guida a PRG, PUC ed edificabilità.
| Campo del certificato | Che cosa significa | Che cosa verificare dopo |
|---|---|---|
| Identificativi catastali | Quali particelle sono state certificate | Corrispondenza con vendita, mappa e frazionamenti |
| Piano, variante e salvaguardia | Disciplina vigente o adottata e relative avvertenze | Deliberazioni, date e incompatibilità con il piano adottato |
| Zona, sottozona e articoli NTA | Categoria urbanistica e regole locali | Legenda, testo completo, rinvii e compatibilità dell’uso previsto |
| Indici e porzioni in zone diverse | Quantità, limiti e confini urbanistici nel mappale | Superfici di calcolo, capacità utilizzata, lotto minimo e posizione delle porzioni |
| Piano attuativo o convenzione | Condizioni preliminari all’intervento | Esistenza, efficacia e obblighi ancora da adempiere |
| Vincoli e fasce di rispetto | Prescrizioni dichiarate o richiamate | Fonte competente, perimetro e incidenza sul progetto |
Come leggere un CDU
Identificativi catastali
- Che cosa significa
- Quali particelle sono state certificate
- Che cosa verificare dopo
- Corrispondenza con vendita, mappa e frazionamenti
Piano, variante e salvaguardia
- Che cosa significa
- Disciplina vigente o adottata e relative avvertenze
- Che cosa verificare dopo
- Deliberazioni, date e incompatibilità con il piano adottato
Zona, sottozona e articoli NTA
- Che cosa significa
- Categoria urbanistica e regole locali
- Che cosa verificare dopo
- Legenda, testo completo, rinvii e compatibilità dell’uso previsto
Indici e porzioni in zone diverse
- Che cosa significa
- Quantità, limiti e confini urbanistici nel mappale
- Che cosa verificare dopo
- Superfici di calcolo, capacità utilizzata, lotto minimo e posizione delle porzioni
Piano attuativo o convenzione
- Che cosa significa
- Condizioni preliminari all’intervento
- Che cosa verificare dopo
- Esistenza, efficacia e obblighi ancora da adempiere
Vincoli e fasce di rispetto
- Che cosa significa
- Prescrizioni dichiarate o richiamate
- Che cosa verificare dopo
- Fonte competente, perimetro e incidenza sul progetto
Fonte: Roma Capitale, Guida CDU e visure PRG; art. 2 del DM 1444/1968, testo; DPR 380/2001, art. 12. È una griglia di lettura, non il modello obbligatorio di ogni Comune.
Se il terreno attraversa più zone, l’indice più favorevole non si estende all’intera superficie. La verifica tecnica deve individuare aree di calcolo, volumetrie utilizzate e asservimenti: il parametro citato non dimostra la capacità residua.
Le misure di salvaguardia contano quando un nuovo piano è adottato ma non ancora approvato. L'art. 12 del DPR 380/2001, comma 3 prevede la sospensione delle determinazioni su domande di permesso in contrasto con lo strumento adottato. La lettura comprende quindi la disciplina adottata, oltre alla vecchia tavola.
CDU di terreno agricolo: cosa può fare chi non è agricoltore
La zona E indica una destinazione agricola, secondo l’art. 2 del DM 1444/1968, testo pubblicato dalla Camera. La destinazione agricola non attribuisce automaticamente il diritto di costruire un’abitazione: per chi non svolge attività agricola conta la specifica disciplina regionale e comunale.
Coltivazione, recupero e nuova costruzione richiedono valutazioni diverse. Per un orto, descriva recinzioni, acqua e deposito; per abitare, distingua recupero e nuova costruzione. La categoria catastale di coltura non sostituisce la destinazione urbanistica.
Un esempio regionale mostra perché occorre leggere la disciplina del luogo. In Toscana l’art. 73 della LR 65/2014, testo coordinato lega i nuovi edifici rurali alle necessità dell’impresa agricola; per le nuove abitazioni ammesse richiede il programma aziendale presentato dall’imprenditore agricolo professionale e le altre condizioni previste. Questo esempio non va trasformato in una regola identica per tutte le regioni.
Prima dell’acquisto va chiarita la classificazione di ricoveri attrezzi e strutture mobili: leggerezza e mobilità non risolvono la questione urbanistica. Per edifici esistenti servono le pratiche edilizie; il CDU non ne ricostruisce la storia. Quali documenti confrontare lo spiega la guida agli abusi edilizi.
Restano verifiche tecniche separate su paesaggio, fasce fluviali e altre tutele pertinenti al luogo. Per ciascuna annoti fonte, data e rapporto con la particella: intersezione, vicinanza o informazione mancante. Approfondisca la prelazione agraria con il notaio quando il fondo è agricolo; il CDU non definisce da solo la posizione di affittuari e confinanti.
Cosa fare se il CDU non corrisponde all’annuncio
Se annuncio e CDU divergono, chiarisca la differenza prima di firmare o versare altre somme. Conservi l’annuncio e chieda una spiegazione scritta riferita alle stesse particelle, allo stesso piano e al Suo uso previsto.
«Edificabile» può essere una descrizione troppo generica per un’area che richiede un piano attuativo, oppure riferirsi a una porzione diversa. Un errore negli identificativi può invece aver fatto richiedere il certificato per il terreno sbagliato. Errore materiale e problema sostanziale richiedono documenti e decisioni diversi.
Se ritiene che il certificato contenga un errore, presenti all’ufficio una richiesta documentata di chiarimento o rettifica. Non modifichi il PDF e non sostituisca il dato con una mail dell’agente. La discrepanza richiede una valutazione tecnica; gli obblighi già assunti richiedono una valutazione contrattuale.
Se ha già firmato, il rimborso non è automatico: contano testo, promesse documentate e condizioni concordate. Prima di altri versamenti, occorre valutare con il notaio gli obblighi assunti e gli esiti dei controlli ancora aperti.
TerrenoCheck raccoglie dati pubblici per organizzare le domande ai professionisti. È un controllo preliminare, non una due diligence né un parere professionale. Il CDU resta parte del fascicolo, con le questioni ancora aperte.
Quando si muovono i soldi
1Proposta d’acquisto
Che cosa si paga
eventuale somma in custodia o caparra secondo il testo
Se va male
impegno assunto prima di conoscere le limitazioni del CDU
Da chiudere prima
particelle, contenuto del CDU, condizioni scritte per gli esiti ancora da verificare
2Preliminare e caparra
Che cosa si paga
caparra o acconto pattuiti e spese concordate
Se va male
contestazione sulle somme se l’uso promesso non è ammesso
Da chiudere prima
lettura tecnica di CDU, tavole e NTA; trattamento contrattuale delle lacune
3Rogito dal notaio
Che cosa si paga
saldo, imposte e spese residue
Se va male
stipula impedita dall’allegato mancante o non utilizzabile
Da chiudere prima
obbligo di allegazione ed eccezioni; domanda, protocollo e originale firmato con allegati; particelle, data, modifiche urbanistiche e dichiarazione di validità
Certificato di destinazione urbanistica (CDU): costo e validità
https://terrenocheck.it/it/guida/certificato-destinazione-urbanistica-cdu
Lista di controllo
Prima di firmare la proposta e di versare la caparra
Fonti (15)
Fonti verificate il 15 ottobre 2026.
- Gazzetta Ufficiale, DPR 380/2001, art. 30 · verificata il
- Gazzetta Ufficiale, DPR 380/2001, art. 12 · verificata il
- Normattiva, DPR 380/2001, testo vigente · verificata il
- Comune di Firenze, Certificato di destinazione urbanistica (CDU) · verificata il
- Comune di Milano, Certificato di destinazione urbanistica · verificata il
- Città di Torino, Certificazioni urbanistiche · verificata il
- Città di Torino, Urbanistica: tariffe 2026 · verificata il
- Camera dei deputati, DM 1444/1968, testo · verificata il
- Roma Capitale, Guida CDU e visure PRG, maggio 2015 · verificata il
- ISPRA, IdroGEO: rischio frane e alluvioni sul territorio · verificata il
- Regione Toscana, LR 65/2014, testo coordinato · verificata il
- Agenzia delle Entrate, Visura catastale online · verificata il
- Comune di Milano, Certificati di agibilità · verificata il
- Gazzetta Ufficiale, codice civile, art. 1326 · verificata il
- Parlamento, L. 246/2005, art. 12, c. 4: CDU, art. 30 c. 4-bis · verificata il