Certificato di destinazione urbanistica (CDU): costo e validità

Il certificato di destinazione urbanistica (CDU) è rilasciato dal Comune, riporta le prescrizioni urbanistiche del terreno e va allegato agli atti per cui la legge lo richiede.

Contorno catastale della particella di esempio a Diano San Pietro (Imperia)Sagoma catastale della particella di esempio in arancione, con le particelle confinanti in grigio.

50 m

Particella di esempio · Diano San Pietro (Imperia)

D298A000700.444 · 1.247 m²

Particelle confinanti

Particella del dossier di esempio a Diano San Pietro, Imperia.Esempio, non verifica di proprietà né di edificabilità.

Fonte: Geometria catastale: Agenzia delle Entrate, licenza CC BY 4.0 · letta il 18 ottobre 2026

Documenti a confronto

Documento · Che cosa dice

CDU
Regole urbanistiche del terreno
Visura catastale
Identificativi, classamento, intestazione catastale
Agibilità
Condizioni e documentazione dell’edificio
Permesso di costruire
Autorizza le opere descritte
Indice
  1. Che cos’è il CDU e che cosa dice sul terreno
  2. Quando è obbligatorio il CDU per vendere un terreno
  3. Chi rilascia il CDU e come richiederlo al Comune
  4. Quanto costa il CDU nei diversi Comuni
  5. Quanto tempo serve e qual è la validità del CDU
  6. Come leggere un CDU: zona urbanistica, NTA e salvaguardia
  7. CDU di terreno agricolo: cosa può fare chi non è agricoltore
  8. Cosa fare se il CDU non corrisponde all’annuncio

In breve

  • Il CDU riporta le prescrizioni urbanistiche delle particelle indicate: legga anche tavole e norme richiamate.
  • Per la normale vendita di terreno occorre allegarlo; le eccezioni dipendono dall’atto concreto.
  • Il termine massimo legale è 30 giorni; dura un anno dal rilascio con la dichiarazione che il piano non è cambiato.
  • Diritti e procedura dipendono dal Comune; chiarisca ogni differenza con l’annuncio prima di impegnarsi.

30 giorni

Termine di rilascio

Massimo legale dalla presentazione della domanda.

DPR 380/2001, art. 30, c. 3

1 anno

Validità dal rilascio

Con dichiarazione di assenza di modifiche urbanistiche.

DPR 380/2001, art. 30, c. 3

135 €

Esempio: Firenze

103 € diritti + 32 € bollo; incarico escluso.

Comune di Firenze, servizio CDU

Comune

Ufficio che lo rilascia

Dirigente o responsabile dell’ufficio competente.

DPR 380/2001, art. 30, c. 3

Ha già una particella in mente? Il dossier la confronta con i dati pubblici, con fonte e data per ogni risultato. Apra la mappa → 29 € in italiano o in inglese · 39 € in entrambe le lingue

Che cos’è il CDU e che cosa dice sul terreno

Parta dall’elenco delle particelle comprese nella vendita. Un certificato che riguarda solo il lotto principale lascia da esaminare gli altri terreni offerti, anche quando l’annuncio li presenta come un’unica proprietà.

Confronti il certificato con l’annuncio: può indicare una zona agricola, residenziale soggetta a piano attuativo oppure a servizi pubblici. Le conseguenze dipendono da tavole e norme richiamate. La Guida CDU e visure PRG di Roma Capitale descrive questa funzione; il suo formato e le sue procedure storiche non vanno estesi agli altri Comuni.

Il CDU non certifica proprietà, titolo o concreta edificabilità del progetto. Restano da esaminare progetto, diritti e autorizzazioni.

CDU, visura, agibilità e permesso di costruire rispondono a domande diverse
DocumentoChe cosa diceChe cosa non diceChi lo rilascia
CDURegole urbanistiche del terrenoNon approva il progettoComune
Visura catastaleIdentificativi, classamento, intestazione catastaleNon indica gli usi ammessi dal pianoAgenzia delle Entrate
AgibilitàCondizioni e documentazione dell’edificioNon attribuisce edificabilità al terrenoComune per i vecchi certificati; oggi segnalazione del soggetto obbligato con attestazione tecnica
Permesso di costruireAutorizza le opere descritteNon autorizza opere diverseComune

CDU, visura, agibilità e permesso di costruire rispondono a domande diverse

CDU
Che cosa dice
Regole urbanistiche del terreno
Che cosa non dice
Non approva il progetto
Chi lo rilascia
Comune
Visura catastale
Che cosa dice
Identificativi, classamento, intestazione catastale
Che cosa non dice
Non indica gli usi ammessi dal piano
Chi lo rilascia
Agenzia delle Entrate
Agibilità
Che cosa dice
Condizioni e documentazione dell’edificio
Che cosa non dice
Non attribuisce edificabilità al terreno
Chi lo rilascia
Comune per i vecchi certificati; oggi segnalazione del soggetto obbligato con attestazione tecnica
Permesso di costruire
Che cosa dice
Autorizza le opere descritte
Che cosa non dice
Non autorizza opere diverse
Chi lo rilascia
Comune

Fonte: artt. 12, 13, 16, 20 e 24 del DPR 380/2001, testo vigente; Comune di Milano, Certificati di agibilità.

Il certificato di destinazione d’uso riguarda invece l’uso di un immobile o unità, secondo il servizio locale. Per evitare equivoci, specifichi che Le serve il CDU del terreno.

Una pagina del dossier consegnato

Dettaglio della pagina 19Pagina 19: richiesta del CDU per la particella 444, contenuto e limiti del documento.Apra la pagina a dimensione intera
Nel dossier di esempio (Diano San Pietro, particella 444), pagina 19 spiega che cosa chiedere nel CDU e indica il recapito PEC comunale. La zona della particella resta non verificata; la scheda non è un certificato rilasciato dal Comune.

Fonte: TerrenoCheck, Diano San Pietro, particella 444, p. 19

Quando è obbligatorio il CDU per vendere un terreno

Nella normale compravendita di un terreno il CDU va allegato al rogito. L'art. 30 del DPR 380/2001, comma 2 prevede la nullità e l’impossibilità di stipulare e trascrivere gli atti tra vivi interessati quando manca l’allegato richiesto.

La regola comprende anche costituzione di diritti reali e scioglimento di comunioni, nei termini della norma. Non dipende dal fatto che il terreno sia agricolo o presentato come edificabile. L’obbligo di allegarlo non dice se il terreno sia adatto all’uso che ha in mente.

La verifica notarile richiede elenco delle particelle, dati del fabbricato e atti sul rapporto pertinenziale. Vicinanza e recinzione comune non bastano; conta l’area complessiva.

Esistono altre esclusioni previste dall'art. 30, comma 10, fra cui divisioni ereditarie, testamenti e determinate donazioni familiari. Non le applichi per analogia a una vendita successiva. Un terreno ricevuto per successione può richiedere il CDU quando viene poi venduto.

Chieda questi documenti al venditore e ne conservi una copia leggibile prima di impegnarsi. La checklist per comprare un terreno collega questa verifica agli altri documenti dell’acquisto.

L’art. 30, comma 4-bis, introdotto dalla L. 246/2005, art. 12, comma 4 consente di confermare o integrare l’atto privo del CDU o della dichiarazione del comma 3, anche su iniziativa di una sola parte o dei suoi aventi causa, mediante atto pubblico o autenticato che alleghi il certificato delle prescrizioni urbanistiche alla data dell’atto originario oppure contenga la dichiarazione omessa.

Schema concettuale: tavola urbanistica con particella evidenziata, aree agricole e residenziali, fascia fluviale, certificato simbolico, estratto catastale e penna.
Schema concettuale: la tavola del piano, il CDU e l’estratto catastale vanno letti insieme; colori e documenti sono rappresentazioni concettuali.

Fonte: TerrenoCheck, schema concettuale

Chi rilascia il CDU e come richiederlo al Comune

Il CDU è rilasciato dal dirigente o responsabile dell’ufficio comunale competente per il terreno. La richiesta si presenta attraverso il canale indicato dal Comune, che può essere un portale oppure la PEC con gli allegati e la firma richiesti.

Raccolga Comune catastale, eventuale sezione, foglio e particella di ogni terreno. Localizzazione amministrativa e riferimento catastale devono corrispondere; indirizzo e segnaposto non sostituiscono gli identificativi.

Alleghi l'estratto di mappa catastale, evidenziando le particelle secondo le istruzioni locali. Quanto può essere vecchio l’estratto lo decide lo sportello: chieda se ne serve uno recente. Dopo un frazionamento occorre collegare vecchi e nuovi identificativi prima dell’invio.

I requisiti cambiano: Firenze, servizio CDU ammette proprietari o chi abbia interesse per gli atti indicati; Torino, Certificazioni urbanistiche indica i titolari dei diritti ammessi e il professionista incaricato. Concordi con il venditore chi presenta la domanda e con quale delega.

Servono documento d’identità, dati fiscali, recapiti e l’eventuale delega prevista dal modulo locale. Per il rogito, Firenze richiede anche la PEC del notaio.

Conservi domanda firmata, ricevuta di presentazione, protocollo e pagamento. Il Comune può rilasciare un originale cartaceo oppure digitale secondo la propria procedura: Firenze ammette anche il rilascio cartaceo. Controlli subito che l’originale sia firmato, completo di allegati e riferito a tutte le particelle richieste. Una foto non sostituisce l’originale.

Quanto costa il CDU nei diversi Comuni

Il costo comprende diritti di segreteria stabiliti dal Comune e imposta di bollo, salvo esenzioni applicabili. Il compenso del professionista che presenta o interpreta la pratica è una voce distinta, da concordare prima dell’incarico.

Diritti e bollo del CDU negli esempi comunali
ComuneDiritti di segreteriaBollo indicatoTotale ordinarioCondizione da controllare
Firenze103 €32 €135 €Per richiesta: servizio CDU
Milano100 €32 €132 €Possibili certificati aggiuntivi: servizio CDU
Torino106,47 €32 €138,47 €Per area o poligono: tariffe 2026

Diritti e bollo del CDU negli esempi comunali

Firenze
Diritti di segreteria
103 €
Bollo indicato
32 €
Totale ordinario
135 €
Condizione da controllare
Per richiesta: servizio CDU
Milano
Diritti di segreteria
100 €
Bollo indicato
32 €
Totale ordinario
132 €
Condizione da controllare
Possibili certificati aggiuntivi: servizio CDU
Torino
Diritti di segreteria
106,47 €
Bollo indicato
32 €
Totale ordinario
138,47 €
Condizione da controllare
Per area o poligono: tariffe 2026

Fonte: schede dei servizi comunali e tariffario torinese collegati nelle righe; verificati il 15 ottobre 2026. Importi esclusi gli incarichi professionali e riferiti ai casi ordinari indicati.

Il conteggio va chiarito prima del pagamento: più particelle non equivalgono sempre a più certificati. Aree separate o documenti aggiuntivi possono cambiare il conto; non deduca una tariffa per particella.

Utilizzi il pagamento generato dal procedimento, se richiesto: Torino, Certificazioni urbanistiche avverte che i versamenti spontanei non sono associabili alla pratica.

Le esenzioni dal bollo richiedono il corretto fondamento normativo per l’uso dichiarato. Il preventivo professionale deve distinguere diritti, bollo e lavoro svolto.

Quanto tempo serve e qual è la validità del CDU

Il termine massimo legale di rilascio, definito termine perentorio, è 30 giorni dalla presentazione della domanda; la validità è un anno dal rilascio, con la dichiarazione dell’alienante o di un condividente che non siano intervenute modifiche degli strumenti urbanistici. Sono le regole dell'art. 30 del DPR 380/2001, comma 3.

La pratica locale può essere più rapida: Firenze indica tempi «mediamente inferiori ai 7 giorni lavorativi» dalla data di accoglimento della domanda e precisa: «Non è prevista una procedura di urgenza». È una media locale; per il rogito consideri anche integrazioni e correzioni.

CDU: dalla domanda alla scadenzaUna sequenza orizzontale con 3 passaggi ordinati.CDU: dalla domanda alla scadenza1Domanda al ComuneCon foglio e particella catastali2Rilascio entro 30 giorniTermine fissato dall’art. 30, comma 33Validità di un annoCon la dichiarazione dell’alienante che ilpiano non è cambiato

CDU: dalla domanda alla scadenza

  1. Domanda al ComuneCon foglio e particella catastali
  2. Rilascio entro 30 giorniTermine fissato dall’art. 30, comma 3
  3. Validità di un annoCon la dichiarazione dell’alienante che il piano non è cambiato
Fonte: DPR 380/2001, art. 30, comma 3 (verificata il 15 ottobre 2026)

Una variante adottata può incidere sull’utilizzabilità del CDU. L’assenza di comunicazioni al venditore non prova che il piano sia rimasto invariato.

Quando il Comune non rilascia il CDU nel termine, il DPR 380/2001, art. 30, comma 4 consente una dichiarazione dell’alienante o di un condividente. Deve attestare la presentazione della domanda e la destinazione secondo strumenti vigenti o adottati, oppure la loro inesistenza o la previsione di strumenti attuativi nel piano generale approvato.

Se il ritardo deriva da identificativi incoerenti, li faccia correggere: la dichiarazione non risolve il dubbio su quale terreno si stia trasferendo. Per preparare l’incarico consulti la guida ai controlli del notaio.

Come leggere un CDU: zona urbanistica, NTA e salvaguardia

Legga il CDU insieme alla mappa e alle norme richiamate: «residenziale» o «agricolo» non esauriscono le condizioni applicabili.

Le NTA, Norme Tecniche di Attuazione, spiegano gli usi ammessi e le condizioni della zona. Anche gli elaborati richiamati fanno parte della lettura. Per orientarsi fra i nomi dei piani consulti la guida a PRG, PUC ed edificabilità.

Come leggere un CDU
Campo del certificatoChe cosa significaChe cosa verificare dopo
Identificativi catastaliQuali particelle sono state certificateCorrispondenza con vendita, mappa e frazionamenti
Piano, variante e salvaguardiaDisciplina vigente o adottata e relative avvertenzeDeliberazioni, date e incompatibilità con il piano adottato
Zona, sottozona e articoli NTACategoria urbanistica e regole localiLegenda, testo completo, rinvii e compatibilità dell’uso previsto
Indici e porzioni in zone diverseQuantità, limiti e confini urbanistici nel mappaleSuperfici di calcolo, capacità utilizzata, lotto minimo e posizione delle porzioni
Piano attuativo o convenzioneCondizioni preliminari all’interventoEsistenza, efficacia e obblighi ancora da adempiere
Vincoli e fasce di rispettoPrescrizioni dichiarate o richiamateFonte competente, perimetro e incidenza sul progetto

Come leggere un CDU

Identificativi catastali
Che cosa significa
Quali particelle sono state certificate
Che cosa verificare dopo
Corrispondenza con vendita, mappa e frazionamenti
Piano, variante e salvaguardia
Che cosa significa
Disciplina vigente o adottata e relative avvertenze
Che cosa verificare dopo
Deliberazioni, date e incompatibilità con il piano adottato
Zona, sottozona e articoli NTA
Che cosa significa
Categoria urbanistica e regole locali
Che cosa verificare dopo
Legenda, testo completo, rinvii e compatibilità dell’uso previsto
Indici e porzioni in zone diverse
Che cosa significa
Quantità, limiti e confini urbanistici nel mappale
Che cosa verificare dopo
Superfici di calcolo, capacità utilizzata, lotto minimo e posizione delle porzioni
Piano attuativo o convenzione
Che cosa significa
Condizioni preliminari all’intervento
Che cosa verificare dopo
Esistenza, efficacia e obblighi ancora da adempiere
Vincoli e fasce di rispetto
Che cosa significa
Prescrizioni dichiarate o richiamate
Che cosa verificare dopo
Fonte competente, perimetro e incidenza sul progetto

Fonte: Roma Capitale, Guida CDU e visure PRG; art. 2 del DM 1444/1968, testo; DPR 380/2001, art. 12. È una griglia di lettura, non il modello obbligatorio di ogni Comune.

Se il terreno attraversa più zone, l’indice più favorevole non si estende all’intera superficie. La verifica tecnica deve individuare aree di calcolo, volumetrie utilizzate e asservimenti: il parametro citato non dimostra la capacità residua.

Le misure di salvaguardia contano quando un nuovo piano è adottato ma non ancora approvato. L'art. 12 del DPR 380/2001, comma 3 prevede la sospensione delle determinazioni su domande di permesso in contrasto con lo strumento adottato. La lettura comprende quindi la disciplina adottata, oltre alla vecchia tavola.

CDU di terreno agricolo: cosa può fare chi non è agricoltore

La zona E indica una destinazione agricola, secondo l’art. 2 del DM 1444/1968, testo pubblicato dalla Camera. La destinazione agricola non attribuisce automaticamente il diritto di costruire un’abitazione: per chi non svolge attività agricola conta la specifica disciplina regionale e comunale.

Coltivazione, recupero e nuova costruzione richiedono valutazioni diverse. Per un orto, descriva recinzioni, acqua e deposito; per abitare, distingua recupero e nuova costruzione. La categoria catastale di coltura non sostituisce la destinazione urbanistica.

Un esempio regionale mostra perché occorre leggere la disciplina del luogo. In Toscana l’art. 73 della LR 65/2014, testo coordinato lega i nuovi edifici rurali alle necessità dell’impresa agricola; per le nuove abitazioni ammesse richiede il programma aziendale presentato dall’imprenditore agricolo professionale e le altre condizioni previste. Questo esempio non va trasformato in una regola identica per tutte le regioni.

Prima dell’acquisto va chiarita la classificazione di ricoveri attrezzi e strutture mobili: leggerezza e mobilità non risolvono la questione urbanistica. Per edifici esistenti servono le pratiche edilizie; il CDU non ne ricostruisce la storia. Quali documenti confrontare lo spiega la guida agli abusi edilizi.

Restano verifiche tecniche separate su paesaggio, fasce fluviali e altre tutele pertinenti al luogo. Per ciascuna annoti fonte, data e rapporto con la particella: intersezione, vicinanza o informazione mancante. Approfondisca la prelazione agraria con il notaio quando il fondo è agricolo; il CDU non definisce da solo la posizione di affittuari e confinanti.

Cosa fare se il CDU non corrisponde all’annuncio

Se annuncio e CDU divergono, chiarisca la differenza prima di firmare o versare altre somme. Conservi l’annuncio e chieda una spiegazione scritta riferita alle stesse particelle, allo stesso piano e al Suo uso previsto.

«Edificabile» può essere una descrizione troppo generica per un’area che richiede un piano attuativo, oppure riferirsi a una porzione diversa. Un errore negli identificativi può invece aver fatto richiedere il certificato per il terreno sbagliato. Errore materiale e problema sostanziale richiedono documenti e decisioni diversi.

Se ritiene che il certificato contenga un errore, presenti all’ufficio una richiesta documentata di chiarimento o rettifica. Non modifichi il PDF e non sostituisca il dato con una mail dell’agente. La discrepanza richiede una valutazione tecnica; gli obblighi già assunti richiedono una valutazione contrattuale.

Se ha già firmato, il rimborso non è automatico: contano testo, promesse documentate e condizioni concordate. Prima di altri versamenti, occorre valutare con il notaio gli obblighi assunti e gli esiti dei controlli ancora aperti.

TerrenoCheck raccoglie dati pubblici per organizzare le domande ai professionisti. È un controllo preliminare, non una due diligence né un parere professionale. Il CDU resta parte del fascicolo, con le questioni ancora aperte.

Quando si muovono i soldi

  1. 1Proposta d’acquisto

    Che cosa si paga

    eventuale somma in custodia o caparra secondo il testo

    Se va male

    impegno assunto prima di conoscere le limitazioni del CDU

    Da chiudere prima

    particelle, contenuto del CDU, condizioni scritte per gli esiti ancora da verificare

  2. 2Preliminare e caparra

    Che cosa si paga

    caparra o acconto pattuiti e spese concordate

    Se va male

    contestazione sulle somme se l’uso promesso non è ammesso

    Da chiudere prima

    lettura tecnica di CDU, tavole e NTA; trattamento contrattuale delle lacune

  3. 3Rogito dal notaio

    Che cosa si paga

    saldo, imposte e spese residue

    Se va male

    stipula impedita dall’allegato mancante o non utilizzabile

    Da chiudere prima

    obbligo di allegazione ed eccezioni; domanda, protocollo e originale firmato con allegati; particelle, data, modifiche urbanistiche e dichiarazione di validità

Certificato di destinazione urbanistica (CDU): costo e validità

https://terrenocheck.it/it/guida/certificato-destinazione-urbanistica-cdu

Lista di controllo

Prima di firmare la proposta e di versare la caparra

Questa guida è informazione generale, non consulenza legale, notarile, catastale, tecnica o fiscale. Il dossier TerrenoCheck è un controllo preliminare delle fonti pubbliche: non verifica proprietà, titolo, gravami né il diritto di costruire. Il caso concreto va verificato con un professionista italiano.

Fonti (15)

Fonti verificate il 15 ottobre 2026.

  1. Gazzetta Ufficiale, DPR 380/2001, art. 30 · verificata il
  2. Gazzetta Ufficiale, DPR 380/2001, art. 12 · verificata il
  3. Normattiva, DPR 380/2001, testo vigente · verificata il
  4. Comune di Firenze, Certificato di destinazione urbanistica (CDU) · verificata il
  5. Comune di Milano, Certificato di destinazione urbanistica · verificata il
  6. Città di Torino, Certificazioni urbanistiche · verificata il
  7. Città di Torino, Urbanistica: tariffe 2026 · verificata il
  8. Camera dei deputati, DM 1444/1968, testo · verificata il
  9. Roma Capitale, Guida CDU e visure PRG, maggio 2015 · verificata il
  10. ISPRA, IdroGEO: rischio frane e alluvioni sul territorio · verificata il
  11. Regione Toscana, LR 65/2014, testo coordinato · verificata il
  12. Agenzia delle Entrate, Visura catastale online · verificata il
  13. Comune di Milano, Certificati di agibilità · verificata il
  14. Gazzetta Ufficiale, codice civile, art. 1326 · verificata il
  15. Parlamento, L. 246/2005, art. 12, c. 4: CDU, art. 30 c. 4-bis · verificata il

Domande frequenti

Che cos’è il CDU in parole semplici?

È il certificato con cui il Comune indica la destinazione urbanistica e le regole applicabili alle particelle di terreno richieste. Aiuta a leggere gli usi previsti dal piano, ma non approva un progetto né certifica proprietà o diritto di costruire. DPR 380/2001, art. 30.

Il CDU è obbligatorio anche per un terreno agricolo?

Sì, nella normale compravendita di un terreno agricolo il CDU va allegato come per gli altri terreni. La destinazione agricola non crea un’esenzione. Il notaio deve verificare l’atto concreto e le eccezioni previste dall’art. 30 del DPR 380/2001. Per le pertinenze conta anche il rapporto con un edificio censito nel catasto urbano, oltre alla superficie complessiva.

Quanto dura il certificato di destinazione urbanistica?

Il CDU conserva validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell’alienante o di un condividente, non sono intervenute modifiche degli strumenti urbanistici. La data della domanda non avvia questo periodo. Prima del rogito vanno controllate le eventuali varianti, anche se il certificato è recente. DPR 380/2001, art. 30.

Quanto costa richiedere un CDU?

Dipende dal Comune e dalla richiesta. Negli esempi ufficiali collegati nell’articolo, Firenze indica 135 € complessivi, Milano 132 € e Torino 138,47 € per area o poligono, già comprensivi di 106,47 € di diritti e 32 € di bollo, nei casi ordinari descritti. Sono diritti e bollo, senza il compenso di un professionista. Verifichi eventuali certificati aggiuntivi, esenzioni e modalità di pagamento prima di versare.

Cosa succede se il Comune non rilascia il CDU entro 30 giorni?

L’art. 30 del DPR 380/2001, comma 4 prevede la possibilità di sostituirlo con una dichiarazione dell’alienante o di un condividente, con il contenuto richiesto dalla norma. Non è un’approvazione edilizia tacita. Trasmetta al notaio domanda, protocollo e documentazione urbanistica perché valuti la procedura e il testo utilizzabile, senza affidarsi a una generica dichiarazione di mancata risposta.

Un CDU con zona residenziale significa che posso costruire?

La destinazione residenziale va letta con NTA, tavole, eventuale piano attuativo e disciplina adottata. Il tecnico deve verificare il Suo intervento, la superficie rilevante e le condizioni applicabili. Se l’annuncio promette una casa e il CDU contiene limitazioni, chieda il riferimento scritto alla regola invocata prima di assumere impegni o versare altre somme.