Ipoteche, vincoli e pignoramenti sui terreni in Italia

Una visura catastale ordinata non prova che il titolo sia libero. Questa guida aiuta chi compra a leggere i registri immobiliari, trovare ipoteche, pignoramenti e cause e stimare il lavoro professionale prima di impegnare denaro.

In breve

  • Prima di firmare, chieda le ispezioni nei Registri Immobiliari e le note dei gravami rilevati.
  • Per ogni ipoteca da cancellare, concordi documenti e gestione del pagamento prima del rogito.
  • Il notaio ricostruisce titoli e formalità; pignoramenti o controversie richiedono una valutazione legale specifica.
Indice
  1. Parta dall’ufficio giusto e dalla ricerca giusta
  2. Come leggere una nota di trascrizione e una nota di iscrizione
  3. Ipoteche volontarie, giudiziali e legali
  4. Pignoramento: non compra privatamente dal debitore
  5. Sequestro conservativo e causa trascritta
  6. Fondo patrimoniale e altri vincoli
  7. Come si cancella un’ipoteca e perché il registro può essere in ritardo
  8. Quanto indietro deve arrivare la ricerca?
  9. Quanto costano le ricerche e chi paga di norma
  10. L’ordine dei controlli per chi compra

Un’omonimia o un cambio di identificativo catastale possono complicare la ricerca. Consegni al professionista il codice fiscale del venditore e gli atti precedenti disponibili, conservando gli estremi di ogni formalità da approfondire.

Non è una curiosità burocratica. Un peso pubblicizzato nei registri può incidere sul prezzo, sui tempi del rogito, sul Suo finanziatore e, in alcuni casi, sulla possibilità per il venditore di trasferirLe ciò che crede di comprare. Il problema si trova nel registro; non si risolve con il registro da solo.

Questa guida per chi compra non sostituisce un parere legale, notarile o finanziario. TerrenoCheck non verifica proprietà, titoli o assenza di ipoteche e altri vincoli. Chieda al notaio di acquisire e interpretare i registri aggiornati e Si rivolga a un avvocato se compare una causa, una procedura esecutiva, un fondo patrimoniale o un titolo contestato.

La checklist per comprare un terreno in Italia è un primo controllo; qui trova i rischi dei registri che possono fermare l’acquisto dopo che la particella L’ha già interessata.

Parta dall’ufficio giusto e dalla ricerca giusta

L’ufficio denominato Conservatoria oggi è il Servizio di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, dentro l'Ufficio Provinciale - Territorio. A differenza del Catasto, rende pubblici gli atti e gli eventi giuridici relativi agli immobili.

La guida dell’Agenzia all’ispezione ipotecaria spiega che il servizio consente di consultare registri, note e titoli depositati. Cerchi per immobile e venditore, poi aggiunga proprietari precedenti e ogni particella degli atti di accesso, frazionamento, successione o confine. Un risultato basato solo sul nome o sulla particella può non restituire la catena necessaria.

L’elenco restituito è un indice delle formalità, non un certificato di libertà del titolo. Può mostrare:

  • una nota di trascrizione, di norma riferita a un trasferimento, a un diritto reale, a una successione, a una divisione, a un pignoramento o ad altro evento reso pubblico;
  • una nota di iscrizione, usata per costituire un'ipoteca;
  • un annotamento, che aggiorna o richiama una trascrizione, un’iscrizione o un annotamento precedente, per esempio per una cancellazione o una rettifica.

Chieda il titolo sottostante quando è disponibile. “Cancellazione totale” è utile soltanto se riguarda l’esatta iscrizione ipotecaria, l’immobile e la quota coinvolti nella Sua operazione.

Una pagina del dossier consegnato

Pagina 57: stato legale non verificato dei confinanti e ispezioni ipotecarie da richiedere.Apra la pagina a dimensione intera
Nel dossier di esempio (Diano San Pietro, particella 444), pagina 57 richiede ispezioni in Conservatoria su ipoteche e servitù, anche lungo l’accesso. Lo stato legale delle cinque particelle confinanti è non verificato.

Fonte: TerrenoCheck, Diano San Pietro, particella 444, p. 57

Come leggere una nota di trascrizione e una nota di iscrizione

La nota di trascrizione è il deposito che rende visibile nel registro un atto o un evento. Ai sensi dell’articolo 2659 del Codice civile, come sostituito dalla legge 52/1985, identifica parti, titolo e data, pubblico ufficiale o giudice e dati dell’immobile. Guardi le voci a favore e contro: in una compravendita individuano acquirente e venditore; in un’ipoteca creditore e debitore; in un deposito esecutivo descrivono le parti della procedura.

Non prenda queste etichette come una conclusione sulla proprietà. Confronti foglio, particella, subalterno, quota e diritti con l’atto. Un numero di particella errato può rendere irrilevante una ricerca allarmante; una quota piccola può invece avere un peso enorme.

La nota di iscrizione registra un'ipoteca. Deve permettere al professionista di individuare creditore, debitore, base giuridica, importo garantito, interessi e spese quando indicati, data, grado e immobile o immobili colpiti. “Importo ipotecario” non significa necessariamente saldo ancora dovuto. È l’ammontare della garanzia iscritta, che può superare il prestito originario perché comprende interessi e spese. Chieda al notaio o al finanziatore la somma necessaria all’estinzione, invece di ricavarla facendo calcoli sulla nota.

Un annotamento è una registrazione successiva collegata a una formalità precedente. Può indicare cancellazione totale o parziale, riduzione, cessione del credito, surrogazione, rettifica o l’esito di un evento processuale. Un’ipoteca senza annotamenti successivi richiede una spiegazione, così come un annotamento con numero di formalità errato o riferito a una sola quota di un’ipoteca frazionata.

I tre termini descrivono operazioni diverse del registro. Nessuno, letto da solo, dice a un acquirente straniero che la compravendita è sicura.

Operazione del registroChe cosa registraRiferimenti normativi utiliDomanda dell’acquirente
TrascrizioneTrasferimento, diritto reale, successione, divisione, pignoramento o altro evento reso pubblicoArticoli 2643, 2659 del Codice civile; articolo 1 della legge 52/1985Quale titolo o evento giudiziario è questo e riguarda proprio la particella?
IscrizioneCostituzione di un’ipotecaArticoli 2808, 2817, 2818, 2821 del Codice civileChi sono il creditore, il grado e l’importo iscritti e l’ipoteca è stata cancellata?
AnnotamentoModifica successiva di una formalità precedente, compresa la cancellazioneArticoli 2656, 2882–2884 del Codice civile; articolo 40-bis TUB per i finanziamenti qualificatiQuale nota o iscrizione precedente aggiorna e copre tutto il peso?

Fonte: Agenzia delle Entrate, L’acquisto della casa; Codice civile e legge 52/1985 e Normattiva · testo normativo.

L’altra metà del confronto è la visura catastale, spiegata nella guida dedicata. La usi per abbinare gli identificativi, non al posto dell'ispezione ipotecaria.

Ipoteche volontarie, giudiziali e legali

Un'ipoteca è un diritto reale di garanzia su un immobile. Il proprietario può vendere il bene, ma l’ipoteca non scompare perché cambia il nome dell’acquirente. La prelazione del creditore e i suoi poteri esecutivi sono il motivo per cui il notaio di norma richiede il pagamento e la cancellazione della garanzia precedente, oppure organizza al rogito un meccanismo simultaneo documentato.

Un'ipoteca volontaria nasce con il consenso del proprietario, che può garantire un mutuo bancario. L’articolo 2821 del Codice civile riguarda la sua costituzione. Verifichi creditore attuale, estinzione del finanziamento e percorso preciso per la cancellazione.

Un'ipoteca giudiziale viene iscritta sulla base di una sentenza o di altro titolo giudiziario ai sensi dell’articolo 2818 del Codice civile. Può nascere da una controversia o da un debito non pagato. “La causa è finita” non basta: Si procuri la sentenza, le prove del pagamento e l’annotamento che modifica il registro.

Un'ipoteca legale esiste nei casi previsti dall’articolo 2817 del Codice civile, compresa la tutela prevista dalla legge per gli obblighi non pagati del venditore in una compravendita. È comunque un'iscrizione.

L’articolo 2847 del Codice civile attribuisce all’iscrizione efficacia ventennale dalla data, salvo rinnovazione prima della scadenza. La rinnovazione conserva la priorità; perciò a una vecchia iscrizione può seguire una nuova rinnovazione. Un’ipoteca più vecchia di vent’anni senza rinnovazione può avere perso l’efficacia dell’iscrizione, ma questo da solo non prova che il debito sia stato pagato o che il registro sia stato aggiornato correttamente. Chieda la sequenza completa e lasci al notaio decidere che cosa si può ignorare.

Quando un’iscrizione ipotecaria richiede una seconda domandaUn albero decisionale con 4 rami.Quando un’iscrizione ipotecaria richiede una seconda domandaChe cosa significal’ipoteca per questoacquisto?Iscrizione attiva,entro 20 anniLa tratti comegaranzia esistente;individui creditore,importo, grado ecancellazioneconcordataPiù vecchia di 20anni, nessunarinnovazione visibileControlli articolo 2847del Codice civile, statodel debito eannotamentisuccessivi; l’età nonprova il pagamentoPagamentodichiarato, nessunannotamento dicancellazioneOttenga la quietanzadel finanziatore e lacomunicazione o unpercorso notarile dicancellazione prima difare affidamento su unrogito liberoIpoteca giudiziale olegaleIndividui titolo ecreditore; il normalelinguaggio sul saldo delmutuo può non bastare
Che cosa significa l’ipoteca per questo acquisto?
  1. Iscrizione attiva, entro 20 anniLa tratti come garanzia esistente; individui creditore, importo, grado e cancellazione concordata
  2. Più vecchia di 20 anni, nessuna rinnovazione visibileControlli articolo 2847 del Codice civile, stato del debito e annotamenti successivi; l’età non prova il pagamento
  3. Pagamento dichiarato, nessun annotamento di cancellazioneOttenga la quietanza del finanziatore e la comunicazione o un percorso notarile di cancellazione prima di fare affidamento su un rogito libero
  4. Ipoteca giudiziale o legaleIndividui titolo e creditore; il normale linguaggio sul saldo del mutuo può non bastare
Vent’anni è un periodo legale per l’efficacia di un’iscrizione, non una scorciatoia per evitare di verificare titolo, debito o prove della cancellazione.

Fonte: articoli 2817, 2818, 2821 e 2847 del Codice civile; Agenzia delle Entrate, L’acquisto della casa.

Pignoramento: non compra privatamente dal debitore

Il pignoramento immobiliare è il vincolo che avvia o sostiene l’esecuzione forzata su un immobile. Viene reso pubblico con la trascrizione, non con l’iscrizione ipotecaria. L’articolo 555 del Codice di procedura civile disciplina il meccanismo del pignoramento immobiliare.

Se sul bene del venditore è già trascritto un pignoramento, una normale vendita privata non aggira il creditore. L’articolo 2914 del Codice civile tutela il creditore procedente e i creditori intervenuti rispetto ai trasferimenti successivi, secondo le regole della procedura. Un atto firmato e un pagamento non Le danno la certezza di un trasferimento gestito dal giudice. Non versi una caparra perché il venditore promette di “sistemare la banca la settimana prossima”.

Esiste un’operazione diversa: comprare nella procedura giudiziaria, tramite la vendita del tribunale o un altro percorso autorizzato dal giudice. Il Ministero della Giustizia descrive ordinanza di vendita, perizia, custode e decreto di trasferimento del giudice. Dopo il pagamento, il decreto di trasferimento trasferisce l’immobile e il tribunale gestisce trascrizione e cancellazione dei pignoramenti e delle ipoteche comprese nell’articolo 586 del Codice di procedura civile. Legga avviso, perizia, informazioni sull’occupazione, documenti edilizi, imposte e condizioni. Una vendita giudiziaria non offre il normale pacchetto di garanzie del venditore.

Per chi non intende comprare deliberatamente dentro un’esecuzione, la decisione è semplice: fermi l’acquisto ordinario finché tribunale, creditore e notaio non abbiano fornito per iscritto un percorso di liberazione. Il ruolo del notaio nell’acquisto in Italia conta anche qui, ma il notaio non può trasformare un pignoramento irrisolto in un titolo libero usando soltanto le parole dell’atto.

Sequestro conservativo e causa trascritta

Il sequestro conservativo è una misura cautelare usata per conservare i beni a garanzia della pretesa di un creditore. L’articolo 2905 del Codice civile e l’articolo 671 del Codice di procedura civile ne regolano il quadro di base. Quando la misura è trascritta sul terreno, un acquirente successivo non può comportarsi come se il registro non esistesse. Il provvedimento non equivale a una sentenza definitiva e non dice, da solo, che il creditore vincerà. Dice però che un giudice ha autorizzato una protezione sul bene o sul patrimonio del debitore.

Una domanda giudiziale trascritta è una domanda di causa resa pubblica nel registro immobiliare nei casi in cui la legge lo consente o lo impone. Gli articoli 2652, 2653 e 2690 del Codice civile contengono le categorie e gli effetti di priorità rilevanti. Il motivo pratico per cui sopravvive alla vendita è il tempo: la causa resa pubblica informa i terzi e conserva, nei casi coperti da quegli articoli, la possibilità per il ricorrente di rendere efficace la sentenza successiva contro i diritti acquistati dopo la trascrizione. Un atto successivo non cancella la pretesa già pubblicizzata.

Non è una regola per cui ogni causa segue ogni immobile. Contano domanda, base giuridica, atto contestato, buona fede dell’acquirente e priorità. Chieda il deposito completo, il tribunale, le parti, ciò che viene domandato e lo stato della procedura. “È solo una lite di famiglia” non è una prova.

Tempi e trascrizione contano prima del rogito (si veda contratto preliminare). Per chi ha firmato un preliminare, la trascrizione notarile può proteggere dai rapporti successivi, ma non sana un’ipoteca, un pignoramento o una causa già esistenti.

Fondo patrimoniale e altri vincoli

Il fondo patrimoniale è un regime familiare disciplinato dagli articoli 167–171 del Codice civile. I coniugi, e in alcuni casi un terzo o un testamento, destinano beni identificati ai bisogni della famiglia. L’atto costitutivo è a sua volta un evento del titolo da leggere. L’articolo 169 può limitare alienazione o costituzione di pesi, secondo l’atto e i consensi richiesti; se ci sono figli minori può servire l’autorizzazione giudiziale. Il notaio deve verificare stato di famiglia e atto costitutivo, non soltanto la firma del venditore.

L’articolo 170 limita inoltre l’esecuzione sui beni del fondo per debiti che il creditore sapeva essere estranei ai bisogni della famiglia. È una questione del creditore, non una promessa che il bene del fondo sia intoccabile. Se la ricerca mostra un fondo patrimoniale, Si procuri l’atto, le informazioni su matrimonio e figli rilevanti per l’operazione e una spiegazione scritta del notaio sul percorso di vendita ammesso.

“Vincolo” è una parola ampia, non un singolo risultato del registro. Può indicare un peso reale privato, usufrutto, servitù, fondo patrimoniale, limitazione pubblica o tutela di un’area protetta. Alcune restrizioni vengono rese pubbliche nei registri immobiliari; altre si trovano in un piano comunale, in un registro regionale o in un fascicolo amministrativo. Un'ispezione ipotecaria pulita non dimostra che una particella sia libera da ogni limite di diritto pubblico. Controlli separatamente il CDU, lo strumento urbanistico applicabile e ogni atto sugli usi civici o sul demanio.

Come si cancella un’ipoteca e perché il registro può essere in ritardo

La cosiddetta procedura Bersani nasce dall’articolo 13 del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40. Le sue regole semplificate di cancellazione sono state rese operative per le ipoteche qualificate a garanzia di finanziamenti concessi da banche e intermediari finanziari: lo delimita il comma 6. La norma bancaria consolidata oggi rilevante è l’articolo 40-bis del D.Lgs. 385/1993.

La sequenza si presta a equivoci. Ai sensi dell'articolo 40-bis, comma 2, del D.Lgs. 385/1993, estinta l’obbligazione garantita il creditore rilascia una quietanza con la data di estinzione e invia la comunicazione richiesta al conservatore entro trenta giorni. Se non arriva la comunicazione di giustificato motivo ostativo prevista dal comma 3, il conservatore procede d’ufficio alla cancellazione dal giorno successivo al termine di attesa previsto dal comma 4. Per la comunicazione non serve autenticazione notarile, come stabilisce il comma 5. Il venditore deve però fare in modo che il registro mostri il risultato quando si prepara il rogito.

Ecco perché un’ipoteca pagata può restare visibile. Il rimborso estingue il debito, ma non riscrive ogni schermata della ricerca storica quando viene pagata l’ultima rata. I mutui più vecchi possono seguire un’altra procedura. La banca può essersi fusa, aver chiuso o non aver collegato una comunicazione alla formalità. Un’ipoteca frazionata può essere stata liberata per un’unità mentre resta una quota su un’altra. Il creditore può aver segnalato un ostacolo. Nessuna possibilità si sceglie leggendo “pagata”.

Il fascicolo pratico comprende il numero dell’iscrizione originaria, la quietanza del finanziatore, la comunicazione o prova della trasmissione, gli eventuali atti di liberazione parziale e una nuova ispezione ipotecaria. Se la procedura semplificata non si applica, il notaio può aver bisogno del consenso del finanziatore e di un annotamento formale. Un’e-mail privata non è la prova definitiva del registro.

Le scadenze pubblicate per una cancellazione semplificata qualificataUna sequenza orizzontale con 4 passaggi ordinati.Le scadenze pubblicate per una cancellazione semplificata qualificata1Iscrizione ipotecariaArticolo 2847 del Codicecivile: iscrizione efficaceper 20 anni salvorinnovazione2Obbligazione del mutuoestintaArticolo 40-bis TUB: ilcreditore rilascia laquietanza e comunica alconservatore entro 30giorni3Nessunacomunicazionemotivata di ostacoloil conservatore proceded’ufficio alla cancellazionedal giorno successivo altermine di attesaprevisto dalla legge4Nuova ricercal’acquirente controllal’iscrizione el’annotamento esattiprima del rogito

Le scadenze pubblicate per una cancellazione semplificata qualificata

  1. Iscrizione ipotecariaArticolo 2847 del Codice civile: iscrizione efficace per 20 anni salvo rinnovazione
  2. Obbligazione del mutuo estintaArticolo 40-bis TUB: il creditore rilascia la quietanza e comunica al conservatore entro 30 giorni
  3. Nessuna comunicazione motivata di ostacoloil conservatore procede d’ufficio alla cancellazione dal giorno successivo al termine di attesa previsto dalla legge
  4. Nuova ricercal’acquirente controlla l’iscrizione e l’annotamento esatti prima del rogito
Il passaggio dei trenta giorni per la comunicazione non coincide con il momento in cui l’acquirente ha una ricerca aggiornata che mostra la cancellazione.

Fonte: articolo 40-bis TUB; articolo 13 D.L. 7/2007; articolo 2847 del Codice civile.

Quanto indietro deve arrivare la ricerca?

Vent’anni è un numero utile per alzare l’attenzione, non una profondità sempre sicura. Compare in due punti diversi che vanno tenuti distinti: l’articolo 2847 del Codice civile disciplina la durata di un’iscrizione ipotecaria senza rinnovazione, mentre l’articolo 1158 stabilisce il termine ordinario ventennale per acquistare la proprietà degli immobili per usucapione.

Nessuna delle due norme dice che ogni acquirente possa cercare esattamente vent’anni e fermarsi. Un’ipoteca può essere vecchia e richiedere comunque una spiegazione sulla cancellazione. Un atto precedente, una successione, una divisione, una donazione o un accordo familiare possono essere più vecchi di vent’anni e servire ancora a capire il titolo del venditore. Una pretesa di usucapione richiede prove del possesso, requisiti giuridici e può richiedere una sentenza o una conciliazione documentata correttamente; vent’anni di racconto del vicino non sono una relazione sul titolo.

La profondità della ricerca deve seguire il rischio. Per terreni rurali, successioni, liti di confine o ripetuti frazionamenti, chieda atti e mappe precedenti. La guida alle successioni immobiliari e la guida alle controversie sui confini trattano due motivi comuni per cui la storia del titolo del venditore si allunga.

Lo stesso numero compare in due regole giuridiche, ma nessuna delle due è un limite universale alla ricerca dell’acquirente.

Riferimento ventennaleRegola pubblicataUso per l’acquirenteLimite
Iscrizione ipotecaria20 anni, articolo 2847 del Codice civile, salvo rinnovazioneSegnalare le iscrizioni vecchie e verificare rinnovazione o cancellazioneNon prova che il debito sia stato pagato
Usucapione di immobili20 anni, articolo 1158 del Codice civileChiedere se la catena del titolo dipende da un possesso utile all’usucapioneNon trasforma uso, occupazione o dichiarazione del vicino in proprietà
Ampiezza della ricercaNessuna norma unica del Codice civile dice che ogni ricerca per un acquisto termina a 20 anniStabilire la profondità in base alla storia del titolo e al rischioAtti vecchi, successioni, divisioni e vincoli possono essere ancora rilevanti

Fonte: articoli 1158 e 2847 del Codice civile.

Quanto costano le ricerche e chi paga di norma

La tabella delle tasse per i servizi ipotecari e catastali è allegata al D.Lgs. 347/1990 e resa dovuta dal suo articolo 19. Dal 1° gennaio 2025 vale la tabella sostituita dall'articolo 5, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 139/2024. Prevede 8 € per un’ispezione per nominativo, per unità immobiliare o per richiesta congiunta, il triplo (24 €) per nominativo nella ricerca nazionale, 5 € per ogni nota consultata e 10 € per un titolo, 0,20 € per un tentativo di accesso diretto improduttivo, 30 € per un certificato relativo a una persona più 3 € per ogni nota esaminata dall’ufficio e 10 € per ogni copia di nota o titolo. Le ispezioni richieste per via telematica costano il 20% in meno. Prima di ordinare, confermi tariffa e modalità di consegna aggiornate; il documento tariffario non è un preventivo per il lavoro del notaio.

Questi sono i costi pubblici. Un professionista può aggiungere tempo per confrontare identità, consultare registri cartacei vecchi, recuperare titoli, tradurre, redigere una relazione e confrontare più particelle. Non esiste un prezzo nazionale onesto per questo lavoro. Una catena con sei eredi, due quote di ipoteca e un annotamento giudiziario è un incarico diverso.

Di norma l’acquirente paga le ricerche e l’analisi professionale che commissiona per proteggersi, salvo diversa previsione del preliminare o dell’accordo di chiusura. Il venditore di norma fornisce i documenti del titolo e deve collaborare a liberare un peso che impedisce il trasferimento promesso, ma “paga il venditore” non sostituisce l’indicazione contrattuale di passaggi, scadenza e prova. In una vendita giudiziaria segua l’avviso: imposte, costi di registrazione, custodia, trasferimento e cancellazione sono stabiliti dalla procedura e non coincidono con una compravendita privata.

Esempi di tariffe dell’Agenzia per il lavoro sui registri immobiliariBarre orizzontali che confrontano 7 valori in €.Esempi di tariffe dell’Agenzia per il lavoro sui registri immobiliariIspezione per nominativo, unitàimmobiliare o richiesta congiunta8,00 €Stessa ispezione per nominativo inambito nazionale24,00 €Nota consultata5,00 €Titolo consultato10,00 €Copia di nota o titolo richiesta10,00 €Certificato per una persona30,00 €Ogni nota esaminata per un certificato3,00 €030,00 €
Ispezione per nominativo, unità immobiliare o richiesta congiunta8,00 €
Stessa ispezione per nominativo in ambito nazionale24,00 €
Nota consultata5,00 €
Titolo consultato10,00 €
Copia di nota o titolo richiesta10,00 €
Certificato per una persona30,00 €
Ogni nota esaminata per un certificato3,00 €
Sono costi pubblici pubblicati per specifiche operazioni sui registri, non il compenso totale di notaio, avvocato o indagine sul titolo.

Fonte: Gazzetta Ufficiale, D.Lgs. 139/2024, articolo 5, comma 1, lettera b), e allegato 2, tabella delle tasse per i servizi ipotecari e catastali, applicabile dal 1° gennaio 2025. Le ispezioni richieste per via telematica costano il 20% in meno.

L’ordine dei controlli per chi compra

Prima di firmare un’offerta o versare una caparra significativa, consegni al notaio gli identificativi catastali esatti e il nome legale completo del venditore. Chieda un'ispezione ipotecaria aggiornata per immobile e soggetto, il titolo di acquisto, gli atti precedenti quando servono e copie di ogni ipoteca, pignoramento, sequestro, causa, fondo o annotamento di cancellazione.

Poi separi tre domande. Il venditore può trasferire il diritto che sta vendendo? L’immobile è gravato da una garanzia o da una procedura che può colpirLa? Il peso si può eliminare prima del rogito, al rogito o soltanto dopo? La prima è un’analisi del titolo. La seconda riguarda il registro. La terza è progettazione dell’operazione. Una ricerca economica, da sola, non risponde a nessuna delle tre.

Faccia corrispondere il preliminare alla risposta. Identifichi particella e quota. Indichi quali pesi il venditore deve eliminare, chi ordina ogni documento, la scadenza, il destinatario del pagamento e che cosa accade alla caparra se la cancellazione o la liberazione giudiziaria non arrivano. La frase “libero da ipoteche e vincoli” senza documento e senza data protegge poco.

Infine ripeta la ricerca vicino alla firma. Dopo il primo controllo possono comparire un nuovo debito, un’ipoteca, un pignoramento o un deposito giudiziario.

Questa guida è informazione generale, non consulenza legale, notarile, catastale, tecnica, fiscale o d’investimento. Verifichi sempre il caso concreto con professionisti italiani.

Fonti

Domande frequenti

Una visura catastale mostra le ipoteche su un terreno italiano?

No. La visura catastale identifica i dati catastali. Ordini un'ispezione ipotecaria al Servizio di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per esaminare trascrizioni, iscrizioni ipotecarie e annotamenti, poi chieda al notaio di interpretare la catena del titolo.

Posso comprare un terreno gravato da un’ipoteca?

Forse, ma la vendita non cancella automaticamente l’ipoteca. Il notaio deve stabilire il percorso di pagamento e cancellazione concordato con il finanziatore, oppure un altro meccanismo documentato accettabile per il rogito. Un’ipoteca descritta soltanto come “vecchia” o “pagata” resta un problema del registro finché le prove non corrispondono all’iscrizione esatta.

Che cosa succede se sull’immobile del venditore c’è un pignoramento?

Una vendita privata successiva alla trascrizione può essere inefficace verso il creditore procedente e i creditori intervenuti secondo le norme esecutive applicabili. Non compra dal debitore sulla promessa che il debito verrà saldato dopo. Se intende comprare in una vendita giudiziaria, segua avviso del tribunale, perizia, informazioni del custode e decreto di trasferimento.

Una causa trascritta scompare quando il terreno viene venduto?

No. Quando la domanda è tra quelle che la legge consente o impone di trascrivere, la pubblicità può conservare effetti verso gli acquirenti successivi secondo le regole su domanda, priorità e buona fede. L’acquirente deve far esaminare deposito e stato della procedura, non accontentarsi del riassunto verbale del venditore.

Una ricerca ventennale basta per un immobile in Italia?

Non automaticamente. Vent’anni sono il periodo del Codice civile per l’efficacia di un’iscrizione ipotecaria non rinnovata e il termine ordinario per l'usucapione degli immobili, ma non sono un limite universale della ricerca. Terreni rurali, successioni, vecchie divisioni, donazioni e questioni di confine possono richiedere una catena del titolo più vecchia.

Chi paga l’ispezione ipotecaria e la cancellazione dell’ipoteca?

Di norma l’acquirente paga la ricerca e l’analisi professionale che gli servono, mentre il venditore fornisce i documenti e libera il peso che deve essere rimosso per consegnare l’immobile promesso. Preliminare e rogito possono distribuire i costi diversamente. In una vendita giudiziaria prevalgono l’avviso del tribunale, i costi della procedura e i passaggi di cancellazione indicati nell’operazione.